La Nuova Sardegna

Oristano

bosa 

Ospedale a rischio, il sindaco si prepara alle barricate

Ospedale a rischio, il sindaco si prepara alle barricate

BOSA. «L’attenzione è già alta, gli obiettivi chiari, e se sarà necessario la nostra amministrazione sarà in prima linea per difendere i servizi sanitari della città e del territorio». Così il...

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. «L’attenzione è già alta, gli obiettivi chiari, e se sarà necessario la nostra amministrazione sarà in prima linea per difendere i servizi sanitari della città e del territorio». Così il sindaco Luigi Mastino, presidente della Conferenza socio sanitaria provinciale di Oristano, dopo l’appello alla mobilitazione lanciato nelle scorse ore dall’ex sindaco Piero Franco Casula in difesa dell’ospedale A.G.Mastino. «Occorre basarsi sui documenti ufficiali, che dicono che rispetto a quanto già emerso in passato non è cambiato nulla: quella di Bosa resta una struttura ospedaliera di zona disagiata. Dopo una riunione della Conferenza socio sanitaria nei giorni scorsi abbiamo chiesto però che la regione chiarisca proprio questa definizione, con precise proposte da inserire nella futura norma. La prima è che non ci sia alcuna data di scadenza (si era ipotizzato il 2018) per la qualifica di ospedale in zona disagiata, e che vengano mantenuti quindi gli attuali servizi, che vanno svincolati da conteggi di accessi al pronto soccorso. L’ex sindaco Casula stia tranquillo la nostra amministrazione è vigile e attenta in tema di sanità, e sarà la prima a coinvolgere il consiglio comunale e mobilitare la popolazione in caso ce ne fosse bisogno». La rpesa di posizione dell’ex sindaco non piace all’assessore Danilo Mastinu. «Sembra che soltanto l’ex sindaco sia il difensore del disastro che la giunta Cappellacci ha lasciato. Se ciò di cui parla fosse vero ci mobiliteremo tutti, come è già successo. Prima del’approvazione di qualsiasi provvedimento serviranno molti passaggi in commissione sanità e in aula del consiglio regionale. I consiglieri eletti nel territorio staranno ben attenti, ma occore stare uniti: le battaglie solitarie che non portano a nulla».(al.fa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative