Mercato di via Costa, condizionatori ok
Il vecchio impianto era in tilt da due anni, il Comune lo ha sostituito con una spesa di 14mila euro
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Il caldo eccezionale che si sta registrando aveva reso veramente impraticabili i locali del mercato civico di via Costa. Una difficoltà evidente che riguardava anche la deperibilità delle merci, e legato al fatto che il vecchio impianto di condizionamento, installato almeno venti anni fa, ormai da due anni era in tilt. E se probabilmente ai disagi si era fatto fronte con la tolleranza, ora la situazione stava davvero creando difficoltà a operatori commerciali e utenti. Finalmente l’impianto è stato riparato: da alcuni giorni nel mercato civico è entrato in funzione il nuovo sistema di climatizzazione, che ha di fatto risolto il problema di un clima insopportabile nella struttura.
Quella dell’impianto fuori uso del mercato civico era una delle questioni che il sindaco Andrea Lutzu aveva in agenda sin dalla campagna elettorale, un disagio segnalato proprio dai commercianti. Ieri il sindaco ha potuto constare l’efficienza della dell’impianto con un sopralluogo in via Costa.
Insieme all’assessore alle aree mercatali Francesco Pinna e agli uffici abbiamo esaminato la questione e trovato una soluzione che fosse rapida e definitiva – ha sottolineato Lutzu –. La situazione non era pià tollerabile: le temperature erano tanto alte da non poter essere pià sostenibili, dai clienti e dagli operatori che avevano difficoltà anche con le merci presenti nei banconi. Sono state recuperate le risorse e con una spesa di circa 14mila euro abbiamo sostituito il vecchio impianto, sia le macchine interne che quelle esterne e quelle parti del sistema che necessitavano di una revisione».
Insomma, il caldo anomalo di questa inizio d’estate non dovrebbe più costituire un problema per gli operatori che lavorano all’interno del mercato, una decina in tutto, e i loro clienti. Questo è probabilmente il primo passo per rendere la struttura anche più appetibile per i commercianti: in via Costa infatti ci sono ancora molti spazi disponibili, e il miglioramento delle condizioni di lavoro può indurre l’interesse per la struttura.
A proposito di mercati, per quanto riguarda la struttura di via Cimarosa, che ospita temporaneamente gli operatori di via Mazzini, e che da tempo presenta alcune criticità, gli uffici comunali sono al lavoro per individuare soluzioni.
Quella dell’impianto fuori uso del mercato civico era una delle questioni che il sindaco Andrea Lutzu aveva in agenda sin dalla campagna elettorale, un disagio segnalato proprio dai commercianti. Ieri il sindaco ha potuto constare l’efficienza della dell’impianto con un sopralluogo in via Costa.
Insieme all’assessore alle aree mercatali Francesco Pinna e agli uffici abbiamo esaminato la questione e trovato una soluzione che fosse rapida e definitiva – ha sottolineato Lutzu –. La situazione non era pià tollerabile: le temperature erano tanto alte da non poter essere pià sostenibili, dai clienti e dagli operatori che avevano difficoltà anche con le merci presenti nei banconi. Sono state recuperate le risorse e con una spesa di circa 14mila euro abbiamo sostituito il vecchio impianto, sia le macchine interne che quelle esterne e quelle parti del sistema che necessitavano di una revisione».
Insomma, il caldo anomalo di questa inizio d’estate non dovrebbe più costituire un problema per gli operatori che lavorano all’interno del mercato, una decina in tutto, e i loro clienti. Questo è probabilmente il primo passo per rendere la struttura anche più appetibile per i commercianti: in via Costa infatti ci sono ancora molti spazi disponibili, e il miglioramento delle condizioni di lavoro può indurre l’interesse per la struttura.
A proposito di mercati, per quanto riguarda la struttura di via Cimarosa, che ospita temporaneamente gli operatori di via Mazzini, e che da tempo presenta alcune criticità, gli uffici comunali sono al lavoro per individuare soluzioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google