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Aree incolte, più controlli: già comminate 75 sanzioni

ORISTANO. Aree incolte a rischio incendio, soprattutto se chi è obbligato a pulirle non lo fa. E così il sindaco Andrea Lutzu ha chiesto alla polizia locale di rafforzare il sistema di controlli alle...

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ORISTANO. Aree incolte a rischio incendio, soprattutto se chi è obbligato a pulirle non lo fa. E così il sindaco Andrea Lutzu ha chiesto alla polizia locale di rafforzare il sistema di controlli alle aree verdi della città per effettuare un’opera di prevenzione dal pericolo degli incendi con le squadre del Nucleo ambientale già operanti sul territorio.

«Occorre prestare la massima attenzione a un problema che in questi giorni ha seriamente rischiato di diventare drammatico – dice il sindaco Lutzu –. È doveroso un giro di vite, un intervento supplementare da parte nostra e una presa di coscienza da parte dei cittadini per ripulire le aree da sterpaglie e rovi da cui possono partire gli incendi».

I controlli della polizia locale, come ogni anno, sono partirti all’inizio della stagione estiva con l’obiettivo prevenire incendi e limitare il proliferare di insetti nocivi. Particolare attenzione nei controlli è stata rivolta alle aree incolte e abbandonate. L’attività di controllo sul territorio comunale tiene conto delle segnalazioni che giungono al Comune da parte di numerosi cittadini e fa parte del programma annuale che il Comando di Polizia locale attua al fine di prevenire il rischio di incendi e garantire l’incolumità pubblica, limitando la proliferazione di insetti fastidiosi e nocivi, ma anche per garantire il decoro urbano. In questo periodo sono già state elevate 75 contravvenzioni: 61 per le aree incolte e 14 per abbandono dei rifiuti.

«I controlli della polizia locale, già aumentati da giugno, saranno ulteriormente intensificati. Tutti gli spazi esistenti all’interno dei centri abitati devono rispettare il decoro urbano e chi non osserva il regolamento comunale va incontro a sanzioni da un minimo di 150 a un massimo di 500euro – sottolinea il Comandante della polizia locale, Rinaldo Dettori – chi ancora non lo avesse fatto è obbligato a mettersi in regola».

«I regolamenti – ricorda l’Assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri – stabiliscono che entro il 15 giugno, i conduttori, gli amministratori e i proprietari di aree verdi debbano provvedere alla pulizia da erbe infestanti, rovi e sterpaglie, mantenendone lo stato in pulizia fino al 15 ottobre».

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