ABBASANTA
Il sindaco si rivolge ai cittadini: non sprecate acqua
ABBASANTA. Da qui a settembre si rischiano ulteriori razionamenti della risorsa idrica se i consumi non saranno ottimizzati evitando qualunque spreco e se non arriveranno le piogge a riempire i...
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ABBASANTA. Da qui a settembre si rischiano ulteriori razionamenti della risorsa idrica se i consumi non saranno ottimizzati evitando qualunque spreco e se non arriveranno le piogge a riempire i bacini. Ad Abbasanta la situazione è molto critica e a risentirne sono soprattutto i residenti dei quartieri distribuiti nella parte alta del paese, dove arriva pochissima acqua a causa della riduzione della pressione operata da Abbanoa per preservare il più a lungo possibile la risorsa. Decine le segnalazioni degli utenti costretti al disagio pervenute in Comune, che ha chiesto al gestore del servizio idrico di collegare alla rete urbana un pozzo di proprietà privata presente nella zona del Caip per integrare il flusso con due litri d’acqua al secondo in più ogni giorno.
«Speriamo possa compensare almeno in parte il razionamento in atto, ma i problemi arriveranno il mese prossimo senza l’apporto delle piogge», ha paventato il sindaco Stefano Sanna, che ieri si è rivolto pubblicamente alla cittadinanza chiedendo la massima collaborazione per azzerare i consumi idrici non strettamente legati agli usi alimentare, igienico-sanitario e domestico. È l’ennesimo avviso dell’amministrazione comunale dopo che le raccomandazioni fatte a luglio su un uso più consapevole e razionale dell’acqua il 3 agosto si sono trasformate in un provvedimento restrittivo con tutti i crismi.
«Le scorte nelle riserve idriche sono notevolmente diminuite e la pressione della rete non può più essere garantita come prima – ha evidenziato il primo cittadino nella nota diramata ieri –. Stiamo svolgendo alcune attività per integrare con l’ uso di nuovi pozzi la dotazione idrica, ma in attesa di questi benefici vi raccomandiamo ancora di non sprecare l’acqua con usi che possono essere evitati».
I Comuni isolani si trovano a fare i conti con un’emergenza senza precedenti negli ultimi decenni. «Per farvi fronte serve certamente un’amministrazione pubblica efficiente e responsabile ma anche la collaborazione e la comprensione dei cittadini – ha rimarcato Sanna –. Siamo certi che gli abbasantesi, come sempre, sapranno rispondere con serietà e responsabilità anche a questa crisi che tutti ci auguriamo momentanea e superabile».
Maria Antonietta Cossu
«Speriamo possa compensare almeno in parte il razionamento in atto, ma i problemi arriveranno il mese prossimo senza l’apporto delle piogge», ha paventato il sindaco Stefano Sanna, che ieri si è rivolto pubblicamente alla cittadinanza chiedendo la massima collaborazione per azzerare i consumi idrici non strettamente legati agli usi alimentare, igienico-sanitario e domestico. È l’ennesimo avviso dell’amministrazione comunale dopo che le raccomandazioni fatte a luglio su un uso più consapevole e razionale dell’acqua il 3 agosto si sono trasformate in un provvedimento restrittivo con tutti i crismi.
«Le scorte nelle riserve idriche sono notevolmente diminuite e la pressione della rete non può più essere garantita come prima – ha evidenziato il primo cittadino nella nota diramata ieri –. Stiamo svolgendo alcune attività per integrare con l’ uso di nuovi pozzi la dotazione idrica, ma in attesa di questi benefici vi raccomandiamo ancora di non sprecare l’acqua con usi che possono essere evitati».
I Comuni isolani si trovano a fare i conti con un’emergenza senza precedenti negli ultimi decenni. «Per farvi fronte serve certamente un’amministrazione pubblica efficiente e responsabile ma anche la collaborazione e la comprensione dei cittadini – ha rimarcato Sanna –. Siamo certi che gli abbasantesi, come sempre, sapranno rispondere con serietà e responsabilità anche a questa crisi che tutti ci auguriamo momentanea e superabile».
Maria Antonietta Cossu
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