Progetto Ivi petrolifera i diktat del comitato
di Michela Cuccu
«Vogliamo un incontro a quattr’occhi con il sindaco, senza l’impresa» E la riunione a tre già convocata da Lutzu salta con evidenti imbarazzi
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ORISTANO. «No, se c’è l’azienda noi non abbiamo nulla da dire»: quasi un colpo di scena, ieri mattina all’incontro che il sindaco aveva fissato con il Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torre Grande, che quando hanno visto arrivare anche i rappresentanti dell’Ivi petrolifera hanno detto «no, non erano questi gli accordi». Nella sala Giunta di Palazzo Campus Colonna è calato il gelo. Il sindaco, Andrea Lutzu non ha nascosto l’imbarazzo per quell’incontro che stava saltando per quello che alla fine, si è rivelato un incidente diplomatico. Quello di ieri mattina doveva essere infatti un giorno importante: per la prima volta l’Amministrazione comunale incontrava il Comitato che fin dall’inizio si è opposto al piano di gestione dell’area della borgata marina che, da industriale sarà trasformata in turistica. Critiche che riguardano, va ricordato, non certo la bonifica e della falda, ma il piano di gestione dell’area che prevede un insediamento immobiliare e turistico con un piano di gestione forestale di un tratto di pineta tra Torre Grande e il Pontile. Un accordo che siglato fra Ivi e Comune prevede il trasferimento dello stabilimento industriale da Torregrande all’area industriale (già avvenuto), ma soprattutto la realizzazione di un complesso per 700-800 posti letto, un campo da golf, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria all’interno del perimetro dell’intervento e nelle vicinanze, oltre a quelle esterne al perimetro del complesso attinenti all’intervento di riqualificazione urbanistica ed ambientale. Progetto contestato da subito dal comitato che, affiancato da diverse associazioni ambientaliste, tre anni fa impugnò la variante al Puc approvata dal Consiglio comunale , presentando una ottantina di osservazioni, senza riuscire a fermare un intervento che prevede un investimento di 2,6 milioni di euro. Una grossa partita e per questo ieri il sindaco aveva invitato anche l’Ivi, i cui rappresentati, senza batter ciglio, si sono alzati dal tavolo e sono andati via.
Gabriele Calvisi, componente del Comitato ha spiegato di non avere «problemi a incontrare l’azienda ma non è questo il momento. Prima vogliamo confrontarci con gli amministratori comunali». «Eravamo convinti che questo fosse il modo migliore per discutere con chiarezza il problema», ha detto Lutzu che ha aggiornato la riunione a mercoledì. Questa volta per un faccia a faccio con unicamente il Comitato per Torre Grande.
Gabriele Calvisi, componente del Comitato ha spiegato di non avere «problemi a incontrare l’azienda ma non è questo il momento. Prima vogliamo confrontarci con gli amministratori comunali». «Eravamo convinti che questo fosse il modo migliore per discutere con chiarezza il problema», ha detto Lutzu che ha aggiornato la riunione a mercoledì. Questa volta per un faccia a faccio con unicamente il Comitato per Torre Grande.
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