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Oristano

Investe una lepre: la prende e un’auto lo travolge e uccide

Investe una lepre: la prende e un’auto lo travolge e uccide

San Nicolò Arcidano, incidente mortale sulla statale 126 La vittima è un pensionato di 74 anni che andava a caccia

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SAN NICOLÒ ARCIDANO. Una giornata di svago, da dedicata alla passione che continuava a coltivare dopo la pensione: si è rivelata invece una giornata tragica, che ha posto fine alla vita di un 74enne di Terralba. Un’alba drammatica, frutto di una serie di coincidenze e forse leggerezze, anche se le responsabilità dell’incidente dovranno essere chiarite da accertamenti e verifiche successivi.

Giampaolo (noto come Gianni) Sesuru è morto ieri mattina, travolto da un auto lungo la strada statale 126 che collega Terralba con San Nicolò Arcidano.

La dinamica dell’incidente è agghiacciante: pare che Gianni Sesuru stesse percorrendo la statale alla guida di un piccolo fuoristrada Suzuki. Stava andando a caccia: erano le 6 quindi c’era ancora buoi. Il pensionato si è reso conto di aver investito una lepre o un coniglio con la sua vettura. Si è fermato ed è sceso per recuperare l’animale. A quel punto, dalla direzione di marcia opposta, stava arrivando una Fiat Bravo condotta da un ragazzo di San Nicolò Arcidano. Forse proprio a causa della scarsa visibilità, il conducente della Bravo non è accorto in tempo della presenza di Gianni Sesuru e lo ha investito in pieno, sbalzandolo diversi metri più in là.

Un urto molto violento e non ha lasciato scampo al pensionato. È stato lo stesso conducente della Fiat a fermarsi e a chiamare i soccorsi. Dopo pochi minuti è arrivata un’ambulanza medicalizzata del 118, ma per il pensionato di Terralba non c’era più nulla da fare: il decesso è stato quasi immediato, a causa delle gravi ferite causate dall’urto.

Il corpo del pesnionato è stato coperto con un lenzuolo bianco, in attesa dell’autorizzazione del magistrato, mentre i carabinieri sono intervenuti per regolare il traffico, identificare l’investitore, effettuare i rilievi di rito.

Proprio sulla base dei rilievi e del racconto del conducente della Fiat Bravo dovranno essere stabilite eventuali responsabilità nell’incidente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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