OPERE DI PUBBLICA UTILITà
Infrastrutture rurali, Sedilo unisce le forze con Noragugume
SEDILO. Per dare più forza alle istanze in tema di infrastrutture rurali, i Comuni di Sedilo e Noragugume hanno avviato un rapporto di collaborazione che sarà ratificato con la sottoscrizione di un...
2 MINUTI DI LETTURA
SEDILO. Per dare più forza alle istanze in tema di infrastrutture rurali, i Comuni di Sedilo e Noragugume hanno avviato un rapporto di collaborazione che sarà ratificato con la sottoscrizione di un accordo di programma volto al miglioramento delle condizioni della viabilità campestre che serve la zona di confine tra i due comprensori. La firma dell’ intesa prelude alla partecipazione al bando regionale su fondi specifici del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. L’intento delle due amministrazioni è di avviare un comune programma d’investimenti con il quale dare gambe alle politiche d’implementazione del comparto agropastorale. «L’esigenza – spiegano dal Comune del Guilcer – nasce dalla carente infrastruttura a servizio delle aziende agricole e forestali e dalla necessità di un suo miglioramento, soprattutto per quanto riguarda l’accesso ai terreni nei territori, tra loro confinanti, di Sedilo e di Noragugume». Il piano d’investimenti metterebbe inoltre un’ipoteca su un altro obiettivo, cioè creare le condizioni per la permanenza delle attività agricole e forestali sostenibili e garantire un presidio del territorio con ricadute positive sull’occupazione. Le amministrazioni guidate da Salvatore Pes e da Federico Pirosu condivideranno risorse umane e finanziarie. Al Comune di Sedilo competerà l’onere,quale ente capofila, di approvare i capitolati e i disciplinari contenenti le norme per lo svolgimento degli interventi passati precedentemente al vaglio degli organi tecnico-amministrativi dell’altro Comune associato, di espletare le procedure di gara per l’affidamento dei servizi e degli interventi, di predisporre periodicamente il rendiconto analitico della gestione delle spese e la stipula dei contratti. L’accordo di programma terrà le due istituzioni legate per due anni con la possibilità di proseguire la collaborazione per altri dodici mesi. Sarà costituito un fondo comune per la predisposizione dei progetti e lo svolgimento delle attività inerenti all'accordo, cui i Comuni parteciperanno in quote uguali, anche se questo non impedirà ai singoli enti di integrare con fondi propri le risorse derivanti dagli stanziamenti programmati inizialmente.
Maria Antonietta Cossu
Maria Antonietta Cossu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google