Paura per il crollo di un carrubo
Via S.Antioco, pericolo per i passanti. Un rogo vicino al deposito gas a Fenosu
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ORISTANO. Un gigantesco carrubo è crollato ieri pomeriggio in via Sant’Antioco, Pochi secondi prima, nel punto in cui la pianta si è piegato su se stesso, stavano passando alcune persone.
Sul luogo sono subito arrivati i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la pianta. Ieri, i Vigili hanno compiuto altri due interventi dello stesso tipo alla periferia del capolugo. Le piante ora saranno analizzate da un esperto che dovrà spiegare le ragioni per le quali gli alberi hanno ceduto.I Vigili hanno comunque avvisato il Comando della Polizia municipale, per segnalare gli albero e la necessità di una verifica sulle piante, per evitare problemi più gravi.
Non è la prima volta che si verifica il crollo di piante. Un anno fa, in piazza Roma, un grande ramo di uno dei ficus che abbelliscono la piazza era crollato, finendo lungo la via Tirso Anche in quel caso, si era sfiorata la tragedia: pochi secondi prima la strada era occupata da alcuni passanti. A seguito di quell’episodio, l’amministrazione aveva disposto un controllo accurato delle piante, in particolare delle più antiche che si trovano in città. Alcune erano risultate malate, e non è escluso che anche il carrubo crollato ieri sia stato minato da qualche parassita. Un problema che nei mesi scorsi ha interessato anche Arborea, dove un gigantesco Ficus, un albero centenario, è crollato in piazza Maria Ausliatrice. In quel caso, l’albero però non era malato; era semplicemente arrivato al limite strutturale di sopportazione del peso. Ma il crollo aveva suscitato molto allarme, perché la piazza era ancora affollata di persone e l’albero le avrebbe potute travolgere.
I Vigili del fuoco ieri hanno dovuto lavorare a lungo anche a causa di un incendio che si è sviluppato a Fenosu, vicino al deposito centrale del gas di città. Le fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio, e oltre che due squadre dei Vigili ha operato anche la Forestale. La vicinanza con il deposito ha provocato qualche apprensione, poi risolta con il contenimento del rogo.(si.se.)
Sul luogo sono subito arrivati i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la pianta. Ieri, i Vigili hanno compiuto altri due interventi dello stesso tipo alla periferia del capolugo. Le piante ora saranno analizzate da un esperto che dovrà spiegare le ragioni per le quali gli alberi hanno ceduto.I Vigili hanno comunque avvisato il Comando della Polizia municipale, per segnalare gli albero e la necessità di una verifica sulle piante, per evitare problemi più gravi.
Non è la prima volta che si verifica il crollo di piante. Un anno fa, in piazza Roma, un grande ramo di uno dei ficus che abbelliscono la piazza era crollato, finendo lungo la via Tirso Anche in quel caso, si era sfiorata la tragedia: pochi secondi prima la strada era occupata da alcuni passanti. A seguito di quell’episodio, l’amministrazione aveva disposto un controllo accurato delle piante, in particolare delle più antiche che si trovano in città. Alcune erano risultate malate, e non è escluso che anche il carrubo crollato ieri sia stato minato da qualche parassita. Un problema che nei mesi scorsi ha interessato anche Arborea, dove un gigantesco Ficus, un albero centenario, è crollato in piazza Maria Ausliatrice. In quel caso, l’albero però non era malato; era semplicemente arrivato al limite strutturale di sopportazione del peso. Ma il crollo aveva suscitato molto allarme, perché la piazza era ancora affollata di persone e l’albero le avrebbe potute travolgere.
I Vigili del fuoco ieri hanno dovuto lavorare a lungo anche a causa di un incendio che si è sviluppato a Fenosu, vicino al deposito centrale del gas di città. Le fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio, e oltre che due squadre dei Vigili ha operato anche la Forestale. La vicinanza con il deposito ha provocato qualche apprensione, poi risolta con il contenimento del rogo.(si.se.)
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