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La presenza della Marina sulla costa ovest
BOSA. Il capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Oristano, capitano di fregata Erminio di Nardo, ha effettuato nei giorni scorsi una visita istituzionale alla Guardia Costiera di...
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BOSA. Il capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Oristano, capitano di fregata Erminio di Nardo, ha effettuato nei giorni scorsi una visita istituzionale alla Guardia Costiera di Bosa, accolto dal tenente di vascello Francesco Bernardi e dal personale delle Capitanerie di Porto di stanza nella città del Temo.
Di Nardo è stato salutato anche dalle autorità civili e militari della zona, intrattenendosi con il sindaco di Bosa Luigi Mastino. Quindi la visita alle infrastrutture del porto di Bosa e del tratto fluviale che ricade sotto le competenze del locale ufficio circondariale marittimo, dove operano diverse attività economiche legate all’utilizzazione della risorsa marina.
«Particolarmente stimolante è stato il contributo di pensiero che ci è stato dato dal capitano di fregata Di Nardo, legato all'esperienza lavorativa pregressa e all'ampia visione da comandante di un porto polifunzionale quale Oristano», dice il comandante di Circomare Bosa, Francesco Bernardi, che ha preso servizio alla guida del contingente ai primi di settembre.
Oristano e Bosa rappresentano per la Marina due tra le più importanti diramazioni della propria organizzazione territoriale nella costa ovest della Sardegna, in un tratto molto delicato, soprattutto nel periodo estivo, dove l’attività di controllo e di prevenzione diventa importante, senza dimenticare quella che più volte è stata decisiva nel campo del soccorso. (Al.Fa.)
Di Nardo è stato salutato anche dalle autorità civili e militari della zona, intrattenendosi con il sindaco di Bosa Luigi Mastino. Quindi la visita alle infrastrutture del porto di Bosa e del tratto fluviale che ricade sotto le competenze del locale ufficio circondariale marittimo, dove operano diverse attività economiche legate all’utilizzazione della risorsa marina.
«Particolarmente stimolante è stato il contributo di pensiero che ci è stato dato dal capitano di fregata Di Nardo, legato all'esperienza lavorativa pregressa e all'ampia visione da comandante di un porto polifunzionale quale Oristano», dice il comandante di Circomare Bosa, Francesco Bernardi, che ha preso servizio alla guida del contingente ai primi di settembre.
Oristano e Bosa rappresentano per la Marina due tra le più importanti diramazioni della propria organizzazione territoriale nella costa ovest della Sardegna, in un tratto molto delicato, soprattutto nel periodo estivo, dove l’attività di controllo e di prevenzione diventa importante, senza dimenticare quella che più volte è stata decisiva nel campo del soccorso. (Al.Fa.)
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