La Nuova Sardegna

Oristano

Tendas all’attacco: «La logica del rinvio non è accettabile»

di Enrico Carta
Tendas all’attacco: «La logica del rinvio non è accettabile»

Dalla circonvallazione ovest ai progetti di Oristano Est «Bloccare i cantieri è un’offesa a chi attende un lavoro»

3 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Silente quando era sindaco – «meglio far parlare i fatti perché alla fine rendono sempre giustizia», diceva – arrembante ora che sta alla finestra della vita politica oristanese. Guido Tendas però è molto attivo in questi primi mesi di giunta Lutzu e già nelle precedenti settimane era intervenuto per difendere a spada tratta scelte fatte durante gli anni precedenti. Ora è la questione della circonvallazione ovest a tenere banco, «ma è tutto il modo di agire che va a discapito della città – dice l’ex primo cittadino –. Si sta agendo secondo la logica del rinvio, ma gli attuali amministratori dovrebbero dirmi a chi serve questo modo di agire e di fermare tutte le cose messe in campo dalla precedente giunta. Io mi ero comportato al contrario e non ho fermato alcuna opera che avevo ereditato da Angela Nonnis. Andrea Lutzu si deve ricordare che tutto ciò che è già in cantiere ha avuto l’avvallo del consiglio comunale e quindi di chi era chiamato a rappresentare i cittadini».

Ma è sulla nuova strada di Sa Rodia che si concentrano le maggiori attenzioni. «C’è un allungamento dei tempi incomprensibile seppure in assenza di qualsiasi ostacolo burocratico – afferma Guido Tendas –. La circonvallazione Ovest è una strada che ricalca quelle già previste dal tanto acclamato Puc approvato dalla giunta di cui Andrea Lutzu era vicesindaco, ma ci sono anche altri motivi per portarla a compimento». Li elenca e parte dalle condizioni indecorose in cui si trova il tratto tra la zona sportiva e via della Libertà i cui abitanti avranno una strada secondaria per uscire di casa senza alcun problema. Prosegue poi spiegando la questione dell’accesso al nuovo palazzetto dello sport, motivo per cui nei giorni scorsi la giunta Lutzu aveva ritirato la delibera per la variante urbanistica. «È un problema già affrontato e chi, per quanto all’opposizione, era amministratore anche negli anni passati dovrebbe saperlo. Per motivi legati alla sicurezza negli impianti sportivi e all’organizzazione di grandi eventi, l’ingresso al palazzetto in costruzione avverrà in un unico senso e solamente dalla zona dell’Hostel Rodia nel prolungamento di viale Repubblica, mentre l’uscita delle auto sarà proprio verso la circonvallazione».

E l’ex sindaco ribatte anche a chi, come i 5 Stelle, sollevava il problema delle opere di urbanizzazione che le vicine lottizzazioni avranno così gratuitamente: «Certo, ma ci si dimentica di dire, spero non volutamente, che proprio perché forniremo un servizio alle nasciture lottizzazioni, il Comune non pagherà gli espropri». Ci sono poi motivi legati alla razionalizzazione della viabilità e «infatti la nuova strada sarà funzionale ai parcheggi di via Lussu a due passi dall’ospedale che oggi sono pressoché inutilizzati».

Così, ogni giorno che passa, per Guido Tendas «è un’offesa nei confronti di chi attende un un lavoro. E lo stesso discorso vale per Oristano Est per il quale spero che il rinvio non porti conseguenze ben più nefaste. La città non si può permettere di buttare all’aria soldi e progetti faticosamente conquistati solo perché c’è chi deve rendere conto a qualcuno di quel che ha detto in campagna elettorale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’indagine

Inseguimento e speronamento di un’auto con una famiglia a bordo: due giovani arrestati per tentato omicidio plurimo aggravato – I NOMI

di Luciano Onnis
Le nostre iniziative