PAULILATINO
Il Parco dei nuovi nati a “Su Ladere”
PAULILATINO. L’idea per cambiare l’aspetto di un vasto terreno incolto c’era, l’accordo tra proprietari e Comune pure, mancavano soltanto i soldi per realizzare il progetto. A questo problema ha però...
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PAULILATINO. L’idea per cambiare l’aspetto di un vasto terreno incolto c’era, l’accordo tra proprietari e Comune pure, mancavano soltanto i soldi per realizzare il progetto. A questo problema ha però indirettamente messo una pezza la Regione con un contributo destinato a un cantiere di rimboschimento nel territorio comunale di Paulilatino. Grazie a quel denaro sarà realizzato il Parco dei nuovi nati, iniziativa proposta dalla cooperativa olearia San Teodoro e accolta dall’amministrazione locale.
Tra ente pubblico e consorzio era stato stipulato un accordo per la cessione in comodato d’uso del lotto adiacente al frantoio, in località Su Ladere.
In base ai patti il Comune provvederà alla pulizia del terreno, al ripristino delle recinzioni e dei camminamenti, nonché alla messa a dimora di piante della flora mediterranea, a scelta tra ulivi e olivastri. Per ricostituire un patrimonio botanico di una certa consistenza si procederà alla piantumazione di una quarantina di cippi, l’equivalente del numero di bambini nati negli ultimi tre anni.
Il progetto sarà realizzato con la collaborazione dell’Agenzia Forestas e con l’ utilizzo del fondo di 40.300 euro stanziato dalla Regione per il cantiere forestale.
Nelle intenzioni dell’amministrazione paulese il parco sarà attrezzato e reso fruibile dai cittadini e allo stesso tempo potrà essere utilizzato per scopi didattici, educativi e formativi.
La creazione di un parco nella periferia del paese permetterà di recuperare un’area in stato di abbandono e contemporaneamente di accrescere il pregio del vicino sito archeologico. (mac)
Tra ente pubblico e consorzio era stato stipulato un accordo per la cessione in comodato d’uso del lotto adiacente al frantoio, in località Su Ladere.
In base ai patti il Comune provvederà alla pulizia del terreno, al ripristino delle recinzioni e dei camminamenti, nonché alla messa a dimora di piante della flora mediterranea, a scelta tra ulivi e olivastri. Per ricostituire un patrimonio botanico di una certa consistenza si procederà alla piantumazione di una quarantina di cippi, l’equivalente del numero di bambini nati negli ultimi tre anni.
Il progetto sarà realizzato con la collaborazione dell’Agenzia Forestas e con l’ utilizzo del fondo di 40.300 euro stanziato dalla Regione per il cantiere forestale.
Nelle intenzioni dell’amministrazione paulese il parco sarà attrezzato e reso fruibile dai cittadini e allo stesso tempo potrà essere utilizzato per scopi didattici, educativi e formativi.
La creazione di un parco nella periferia del paese permetterà di recuperare un’area in stato di abbandono e contemporaneamente di accrescere il pregio del vicino sito archeologico. (mac)
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