La Nuova Sardegna

Oristano

Bauladu, davanti al giudice per tentato omicidio

di Simonetta Selloni
Bauladu, davanti al giudice per tentato omicidio

Oggi udienza di convalida per l’uomo di Milis che mercoledì ha sparato al rivale È accusato anche di aver ferito con il calcio della pistola la sua ex fidanzata

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BAULADU. Dovrebbe comparire oggi davanti al giudice per la convalida del fermo Andrea Ortu, 42 anni, l’elettricista di Milis bloccato dai carabinieri venerdì sera a Oristano, dopo aver sparato contro l’attuale compagno della sua ex fidanzata e aver ferito la donna con il calcio della pistola. Ortu si sarebbe reso protagonista di una serata che avrebbe potuto degenerare in tragedia, il giorno di Ognissanti; secondo la ricostruzione dell’accaduto, mercoledì sera Ortu è andato a Bauladu, dove risiede l’ex compagna, per avere un chiarimento con lei. Ma nella casa, una villetta a due piani, dove la donna vive al primo piano, c’era anche il suo attuale compagno. Ortu lo ha visto e, sempre stando alla ricostruzione accusatoria, lo ha inseguito brandendo una pistola. Il malcapitato ha quindi cercato rifugio nel retro dell’abitazione, provando a mettersi in salvo sulle scale che portano al piano di sopra.

A quel punto, Ortu avrebbe esploso un colpo di 7,65 semiautomatica, che fortunatamente non ha raggiunto il giovane in fuga, ma si è stampigliato sul muro. I carabinieri di Oristano, arrivati a Bauladu dopo la telefonata disperata della donna, hanno recuperato il bossolo e la palla dal muro. Il fidanzato scampato al colpo di pistola è arrivato in cima alla scala e si è letteralmente buttato nel cortile della villetta adiacente per allontanarsi dal pericolo.

Nel frattempo, Ortu è rientrato in casa dove ha affrontato l’ex fidanzata. L’ha minacciata, e quindi le ha assestato un colpo in testa con il calcio della pistola, prima di allontanarsi dalla casa e da Bauladu. La donna, dolorante, ha chiamato i carabinieri, arrivati da Oristano. Lei è stata portata all’ospedale San Martino dove i medici le hanno assegnato sette giorni di prognosi.

Andrea Ortu si è dileguato nella notte. Sulle sue tracce si è messa una task force di carabinieri che, coordinati dal comandante della Compagnia, capitano Francesco Giola, lo ha bloccato giovedì sera a Oristano, sotto i palazzi Saia.

Ortu era con il padre, stava cercando di raggiungere lo studio del suo legale, l’avvocato Danilo Marras. Ma l’intervento dei militari lo ha fermato. È stato sottoposto a fermo di indiziato di reato, i reati che gli vengono contestati vanno dal tentato omicidio, al porto e detenzione illegale di armi e munizioni, minacce, violenza, lesioni. I carabinieri gli hanno chiesto conto della pistola, avrebbe negato di averne una. Quindi è stato rinchiuso nel carcere di Massama, dove ieri ha incontrato il suo avvocato. Oggi dovrebbe comparire davanti al giudice che dovrà decidere se convalidare il fermo e disporre la misura cautelare in carcere. È possibile che Ortu dia la sua versione dei fatti, anche per alleggerire la sua posizione che attualmente è piuttosto delicata, vista la qualità dei reati che gli viene contestata.

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