Area non edificabile per il Ppr Comune dovrà pagare i danni
ORISTANO. Il Comune di Oristano resisterà in appello in un processo intentato per un contenzioso tra due cittadini. Uno dei protagonisti della vicenda aveva venduto un terreno che in un primo momento...
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ORISTANO. Il Comune di Oristano resisterà in appello in un processo intentato per un contenzioso tra due cittadini. Uno dei protagonisti della vicenda aveva venduto un terreno che in un primo momento risultava edificabile, ma che all’entrata in vigore del Piano paesaggistico regionale aveva di fatto bloccato. L’acquirente aveva così intrapreso una battaglia legale, ritrovandosi tra le mani un terreno sul quale non poteva costruire, ma che aveva pagato come edificabile.
In primo grado la sentenza ha stabilito che il contratto di vendita era nullo, che il venditore dovrà restituire i soldi all’acquirente e che il Comune dovrà pagare il risarcimento del danno e le spese processuali.
Proprio contro questo pronunciamento la Giunta comunale, sentito il parere dell’avvocato Gianna Caccavale, ha deciso di opporsi e pertanto si costituirà in giudizio nel processo d’appello che è stato fissato per l’11 novembre. Secondo l’avvocato del Comune la concessione edilizia data a suo tempo e poi resa vana dal Ppr, era perfettamente legittima.
In primo grado la sentenza ha stabilito che il contratto di vendita era nullo, che il venditore dovrà restituire i soldi all’acquirente e che il Comune dovrà pagare il risarcimento del danno e le spese processuali.
Proprio contro questo pronunciamento la Giunta comunale, sentito il parere dell’avvocato Gianna Caccavale, ha deciso di opporsi e pertanto si costituirà in giudizio nel processo d’appello che è stato fissato per l’11 novembre. Secondo l’avvocato del Comune la concessione edilizia data a suo tempo e poi resa vana dal Ppr, era perfettamente legittima.
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