Bosa, emergenza loculi verso una soluzione
di Alessandro Farina
L’amministrazione ha aggiudicato l’appalto per la realizzazione delle sepolture Qualche mese fa il sindaco aveva requisito in via temporanea dieci tombe
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BOSA. Si avvia a soluzione pratica la questione della carenza di loculi cimiteriali che aveva spinto, non senza qualche polemica, il primo cittadino Luigi Mastino ad emanare un’ordinanza di requisizione temporanea di dieci loculi nel camposanto cittadino. Nei giorni scorsi infatti il responsabile dell’area lavori pubblici e manutenzioni del Comune ha firmato una determinazione che da notizia dell’aggiudicazione definitiva, ad una ditta di Orosei, dell’appalto per la realizzazione dell’opera, dopo l’iter tecnico e burocratico necessari. Con la attuale determina quindi viene approvata la proposta di aggiudicazione della procedura negoziata per la realizzazione dei loculi nell’area cimiteriale di Bosa per un importo di 61.750 euro al netto del ribasso del 19 per cento, oltre a poco più di 500 euro relativi agli oneri per la sicurezza, mentre restano a disposizione dell’ente locale per le altre incombenze del progetto 42.696 euro, da ripartire in spese impreviste, onorari, ecc. In totale per la realizzazione dei nuovi loculi quindi il comune di Bosa spenderà una somma complessiva di 76.000 euro circa più Iva, da recuperare attraverso diversi e già individuati capitoli del bilancio comunale. Della questione loculi, all’indomani della ordinanza del sindaco, che resta in vigore fino alla cessazione del periodo di emergenza in questo delicato tema, si era animatamente discusso durante un consiglio comunale celebrato qualche mese fa, dopo una interrogazione congiunta delle minoranze. Una «Misura temporanea di qualche mese, in attesa delle procedure per la realizzazione di altri loculi, dettata dall’emergenza segnalata dagli uffici», aveva ribadito il sindaco Luigi Mastino nel corso dell’assemblea, riferendosi all’ordinanza di requisizione dei loculi. Misura ritenuta eccessiva da Per Bosa, Udc e Partito dei Sardi, secondo i quali «La strada migliore sarebbe stata quella di autorizzare preventivamente la cessione gratuita da parte dei cittadini» oltre all’accusa di assenza di programmazione rivolta agli amministratori. La questione intanto, dopo l’avvio dei lavori e la realizzazione dei nuovi loculi, dovrebbe trovare presto concreta soluzione. Mentre i nuovi loculi una volta realizzati, questo ha già annunciato in consiglio il sindaco, non saranno dati preventivamente in concessione ai privati, ma resteranno nella disponibilità dell’ente locale per le necessità dei cittadini che ne faranno via via richiesta.
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