Diabete, in provincia 9.000 ammalati Sapere per curare
ORISTANO. In occasione della Giornata mondiale del diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione mondiale della sanità e celebrata il 14 novembre di ogni...
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ORISTANO. In occasione della Giornata mondiale del diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione mondiale della sanità e celebrata il 14 novembre di ogni anno, l’equipe di Diabetologia della Assl di Oristano insieme alla Società italiana di diabetologia (Sid), con la collaborazione della Coldiretti, giovedì prossimo, 16 novembre, dalle 9 alle 12 sarà al mercato Campagna Amica di Oristano, allestito al terrapieno San Martino, per offrire gratuitamente a tutta la popolazione controlli gratuiti fondamentali per scoprire se si è a rischio di sviluppare il diabete e quali sono gli stili di vita da adottare per la malattia. In provincia di Oristano si contano circa 9.000 persone affette da diabete di tipo 1 e 2: cifra a cui si devono sommare i soggetti che convivono con la patologia senza saperlo, continuando così ad adottare stili di vita sbagliati, nocivi e potenzialmente letali.
All’iniziativa saranno presenti la diabetologa Concetta Clausi, coordinatrice dell’evento e presidentessa regionale della Sid, la dietista Elsa Madau, le infermiere Paola Salis e Giuseppina Loddo la psicologa Carla Porce e la ginecologa Manuela Boi, che fornirà consulenze sul diabete gestazionale, che insorge in gravidanza, e sulla prevenzione dell’obesità in menopausa.
Il tema della Giornata Mondiale del Diabete del 2017, infatti, è incentrato sulla salute delle donne. Una donna su dieci, durante la gravidanza, sviluppa il diabete gestazionale. Alle donne in dolce attesa, la Assl di Oristano assicura percorsi diagnostici, terapeutici ed educativi dedicati, dato che il diabete nel periodo gestazionale può causare vari problemi, sia alla donna che al feto. La maggior parte delle donne che ha sofferto di diabete gestazionale alla fine della gravidanza ritorna alla normalità, ma almeno il 35% continua a presentare un elevato rischio di sviluppare un diabete di tipo 2: una probabilità che si riduce con un attento monitoraggio, una corretta alimentazione, l’attività fisica e l’allattamento al seno. Ma il diabete gestazionale è pericoloso anche per i figli: i bimbi nati da una madre che ha presentato questa patologia in gravidanza possono andare incontro a sovrappeso e obesità e, se non seguono stili di vita adeguati potrebbero sviluppare un diabete di tipo 2 anche in giovane età.
All’iniziativa saranno presenti la diabetologa Concetta Clausi, coordinatrice dell’evento e presidentessa regionale della Sid, la dietista Elsa Madau, le infermiere Paola Salis e Giuseppina Loddo la psicologa Carla Porce e la ginecologa Manuela Boi, che fornirà consulenze sul diabete gestazionale, che insorge in gravidanza, e sulla prevenzione dell’obesità in menopausa.
Il tema della Giornata Mondiale del Diabete del 2017, infatti, è incentrato sulla salute delle donne. Una donna su dieci, durante la gravidanza, sviluppa il diabete gestazionale. Alle donne in dolce attesa, la Assl di Oristano assicura percorsi diagnostici, terapeutici ed educativi dedicati, dato che il diabete nel periodo gestazionale può causare vari problemi, sia alla donna che al feto. La maggior parte delle donne che ha sofferto di diabete gestazionale alla fine della gravidanza ritorna alla normalità, ma almeno il 35% continua a presentare un elevato rischio di sviluppare un diabete di tipo 2: una probabilità che si riduce con un attento monitoraggio, una corretta alimentazione, l’attività fisica e l’allattamento al seno. Ma il diabete gestazionale è pericoloso anche per i figli: i bimbi nati da una madre che ha presentato questa patologia in gravidanza possono andare incontro a sovrappeso e obesità e, se non seguono stili di vita adeguati potrebbero sviluppare un diabete di tipo 2 anche in giovane età.
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