Cabras, nello stagno compare un granchio "alieno"

Le immagini del granchio blu americano fornite dal Cnr

Un esemplare di "granchio blu americano" segnalato per la prima volta in Sardegna

CABRAS. Un granchio "alieno" nello stagno di Cabras: lo hanno trovato alcuni pescatori che stavano lavorando nello specchio d'acqua gestito dal Nuovo Consorzio Cooperative Pontis. Il granchio, dalle dimensioni e dal colore insoliti, ha richiamato l'attenzione dei pescatori che hanno segnalato la presenza ai biologi del gruppo di Ecologia marina e conservazione del Cnr di Torregrande.

"L’esemplare - spiega una nota del Cnr -, catturato accidentalmente con i bertovelli e consegnato ai ricercatori è stato successivamente identificato come appartenente alla specie Callinectes sapidus, noto come granchio blu americano". Si tratta della prima segnalazione scientificamente confermata riguardo alla presenza di questo granchio nelle acque della Sardegna. "Una specie aliena e invasiva che dall’Atlantico è stata introdotta in Mediterraneo probabilmente in maniera accidentale, ad esempio con acque di sentina delle navi e si è insediata lungo tutte le coste del bacino orientale per poi diffondersi e colonizzare anche quello occidentale, seppur con densità inferiori", prosegue la nota del Cnr.

La prima segnalazione in Mediterraneo è stata fatta nella laguna di Venezia nel 1949. La specie raggiunge grandi dimensioni ed è molto aggressiva: "Proprio per questi aspetti si adatta facilmente ai nostri ambienti a discapito di altre specie locali, provocando seri danni agli habitat marini e costieri". I tecnici del Cnr consigliano di "monitorare la presenza di questa specie e la diffusione, soprattutto nelle aree protette, e lo stato di salute delle comunità nelle quali si è insediata. La collaborazione dei pescatori professionisti e ricreativi sarà fondamentale per continuare ad avere informazioni sulla distribuzione delle specie aliene e sugli impatti provocati alle risorse locali".

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