Sprechi alimentari, aiuti a chi è in difficoltà
Si è conclusa la settimana europea per la riduzione dei rifiuti, accordo tra Comune e volontariato
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ORISTANO. Come ridurre gli sprechi alimentari, trovando il modo di recuperare le eccedenze a beneficio di chi vive momenti di difficoltà anche per fare un pasto al giorno. È la volontà dell’amministrazione comunale, emersa nel corso della tavola rotonda dedicata agli sprechi alimentari a conclusione delle iniziative inserite nella Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Un impegno assunto dagli assessori all’Ambiente, Gianfranco Licheri, e ai Servizi sociali Gianna De Lorenzo, che hanno riunito i rappresentanti del mondo del volontariato, donatori e beneficiari, privati che operano nel campo della produzione, del commercio e della distribuzione di generi alimentari, mense, casa di riposo, dormitorio e semplici cittadini. Al di là delle buone pratiche, una concreta mano d’aiuto a chi è in oggettiva difficoltà.
Allo studio c’è anche un modo per individuare i bisogni dei cittadini. «Nelle prossime settimane cercheremo di mettere a punto un sistema che consenta di ottimizzare le risorse e intercettare i reali bisogni di chi vive un momento di difficoltà – sottolineano gli assessori –. Abbiamo distribuito un questionario per avere la piena coscienza di cosa offre oggi la realtà cittadina e mettere a sistema tutte le risorse. Ottima la proposta di trovare un accordo tra il Comune e le istituzioni religiose, così come quella di realizzare un sistema informatico capace di gestire la rete di volontariato e offrire le risposte adeguate ai bisogni delle famiglie oristanesi». Secondo il sindaco Andrea Lutzu, «Il ruolo che il volontariato sociale esercita in città è importantissimo. In tanti campi riesce a soddisfare i reali bisogni di chi soffre, sostenendo gli sforzi del Comune, in molti casi colmando le lacune delle istituzioni. Oggi, l’idea di creare una rete con produttori, commercianti e ristoratori a beneficio di associazioni e comunque a favore di chi opera per soddisfare i bisogni primari di chi soffre è ancora più significativa. Il Comune sosterrà questa iniziativa».
Per tutta la settimana si sono susseguiti gli appuntamenti per la promozione delle migliori pratiche per la corretta gestione dei rifiuti e la salvaguardia dell’ambiente. Al progetto hanno collaborato, oltre che il Comune, Formula Ambiente, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, Confcommercio con il gruppo Commercianti Amici dell’Ambiente e l’Associazione di Promozione Sociale “energetica”, le scuole e tanti cittadini che hanno aderito con entusiasmo alle iniziative. Tra queste, quella che ha coinvolto gli studenti, premiati per le migliori merende, buone, pulite e giuste. A vincere il premio sono stati gli alunni delle classi 3° A e 3° B della scuola elementare di via Bellini.
Allo studio c’è anche un modo per individuare i bisogni dei cittadini. «Nelle prossime settimane cercheremo di mettere a punto un sistema che consenta di ottimizzare le risorse e intercettare i reali bisogni di chi vive un momento di difficoltà – sottolineano gli assessori –. Abbiamo distribuito un questionario per avere la piena coscienza di cosa offre oggi la realtà cittadina e mettere a sistema tutte le risorse. Ottima la proposta di trovare un accordo tra il Comune e le istituzioni religiose, così come quella di realizzare un sistema informatico capace di gestire la rete di volontariato e offrire le risposte adeguate ai bisogni delle famiglie oristanesi». Secondo il sindaco Andrea Lutzu, «Il ruolo che il volontariato sociale esercita in città è importantissimo. In tanti campi riesce a soddisfare i reali bisogni di chi soffre, sostenendo gli sforzi del Comune, in molti casi colmando le lacune delle istituzioni. Oggi, l’idea di creare una rete con produttori, commercianti e ristoratori a beneficio di associazioni e comunque a favore di chi opera per soddisfare i bisogni primari di chi soffre è ancora più significativa. Il Comune sosterrà questa iniziativa».
Per tutta la settimana si sono susseguiti gli appuntamenti per la promozione delle migliori pratiche per la corretta gestione dei rifiuti e la salvaguardia dell’ambiente. Al progetto hanno collaborato, oltre che il Comune, Formula Ambiente, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, Confcommercio con il gruppo Commercianti Amici dell’Ambiente e l’Associazione di Promozione Sociale “energetica”, le scuole e tanti cittadini che hanno aderito con entusiasmo alle iniziative. Tra queste, quella che ha coinvolto gli studenti, premiati per le migliori merende, buone, pulite e giuste. A vincere il premio sono stati gli alunni delle classi 3° A e 3° B della scuola elementare di via Bellini.
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