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Oristano

SANTU LUSSURGIU 

Protezione civile, sì del Consiglio al piano

Protezione civile, sì del Consiglio al piano

SANTU LUSSURGIU. Martedì scorso il Consiglio comunale ha approvato due importanti atti. Il primo riguarda il piano comunale ed intercomunale di Protezione civile, adempimento obbligatorio da tanti...

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SANTU LUSSURGIU. Martedì scorso il Consiglio comunale ha approvato due importanti atti. Il primo riguarda il piano comunale ed intercomunale di Protezione civile, adempimento obbligatorio da tanti anni. Grazie al sostegno dell’Unione dei Comuni Montiferru-Sinis, di cui Santu Lussurgiu fa parte, è stata finanziato integralmente la redazione del piano, cosicché anche il paese montiferrino possiede il proprio strumento preventivo degli eventi calamitosi. Lo stesso documento verrà poi condiviso con la popolazione e con gli organismi deputati, quali Compagnia barracellare e Croce rossa; anche se rimane comunque l’intento della stessa amministrazione di adoperarsi per dar vita ad una sezione locale di Protezione civile affinché la tutela del territorio e della popolazione sia anche maggiore. Il secondo atto approvato riguarda il regolamento per la gestione degli usi civici, essendone il Comune ancora sprovvisto, nonostante la notevole quantità di beni immobili sottoposti al vincolo, come risultano nell’elenco predisposto dalla Regione nel 2006. Sin da allora si sarebbe dovuto approvare il regolamento, ma le cose sono andate avanti immutate per ben 11 anni. Il regolamento attuale, cui seguirà il piano di valorizzazione da redigere a breve, è un documento di fondamentale importanza per poter mettere a valore correttamente tutti i beni, salvaguardando gli usi tradizionali e tutelando le consuetudini. «È un atto fortemente voluto dall’amministrazione – afferma il sindaco Diego Loi –, perché dimostra la ferma volontà di prendere in carico la gestione del proprio patrimonio ai fin della sua valorizzazione, con particolare riguardo al territorio, risorsa preziosissima per il luogo. Intendiamo partecipare al bando regionale per ottenere dei contributi destinati ai piani di valorizzazione delle terre gravate da usi civici», – conclude Loi, siddisfatto che queste due tematiche siano state affrontate nell’ultimo Consiglio.

Angelica Manca

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