Epidemia di lingua blu critiche alla Regione
Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, attacca l’assessore alla Sanità «Per lui l’emergenza blue tongue sembra semplicemente non esistere»
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Cosa sta facendo la Regione per contrastare l’epidemia di lingua blu che sta colpendo numerosi allevamenti ovini sardi, soprattutto in provincia di Oristano? La domanda arriva dal capogruppo dei Riformatori in consiglio regionale, Attilio Dedoni. Più che una domanda, in effetti, l’intervento di Dedoni racchiude un vero e proprio attacco all’assessore regionale alla Sanità: «L’ennesima recrudescenza della ‘blue tongue’ dilaga in tutta la Sardegna e la Regione sta a guardare. Tra i tanti problemi che in questi anni hanno colpito e stanno colpendo il comparto agropastorale isolano, non si era mai vista una tale sottovalutazione da parte di chi dovrebbe farsi carico della situazione».
Il consigliere regionale dell’Oristanese ricorda che giorno dopo giorno si scoprono nuovi focolai in ogni territorio (numerosi, nelle ultime settimane, quelli nell’Oristanese): «Viene spontaneo chiedersi che fine abbia fatto l’assessore Arru, per il quale l’emergenza ‘blue tongue’ sembra, semplicemente, non esistere».
Secondo Dedoni «la Regione non sta facendo nulla di quello che dovrebbe fare per combattere seriamente l’infezione» mentre «le aziende sono abbandonate a se stesse».
«Dopo i danni causati dalla siccità, dal crollo del prezzo del latte, dall’aumento dei costi e dalla difficoltà nel reperimento dei mangimi e del foraggio, ed infine dai ritardi e dai mille ostacoli nell’erogazione degli indennizzi stanziati dal Consiglio regionale - conclude il capogruppo dei Riformatori -, la mancanza di serie azioni di contrasto nei confronti della ‘blue tongue’ rischia di affossare definitivamente il comparto agropastorale sardo».
Il consigliere regionale dell’Oristanese ricorda che giorno dopo giorno si scoprono nuovi focolai in ogni territorio (numerosi, nelle ultime settimane, quelli nell’Oristanese): «Viene spontaneo chiedersi che fine abbia fatto l’assessore Arru, per il quale l’emergenza ‘blue tongue’ sembra, semplicemente, non esistere».
Secondo Dedoni «la Regione non sta facendo nulla di quello che dovrebbe fare per combattere seriamente l’infezione» mentre «le aziende sono abbandonate a se stesse».
«Dopo i danni causati dalla siccità, dal crollo del prezzo del latte, dall’aumento dei costi e dalla difficoltà nel reperimento dei mangimi e del foraggio, ed infine dai ritardi e dai mille ostacoli nell’erogazione degli indennizzi stanziati dal Consiglio regionale - conclude il capogruppo dei Riformatori -, la mancanza di serie azioni di contrasto nei confronti della ‘blue tongue’ rischia di affossare definitivamente il comparto agropastorale sardo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google