Bosa, arriva la carta d’identità 3.0
La versione elettronica sarà rilasciato dall’8 gennaio, conterrà anche le impronte
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BOSA. Con il nuovo anno arrivano anche per la città del Temo importanti novità in tema di anagrafica dei cittadini. Da lunedì 8 gennaio 2018 infatti anche a Bosa sarà possibile ottenere la nuova carta d’identità elettronica. Il sindaco Luigi Mastino: «La carta di identità elettronica permetterà, ad esempio, di inserire una serie di dati aggiuntivi a quelli presenti nell’attuale documento cartaceo, come le impronte digitali, che diventano obbligatorie, oppure la scelta sulla donazione di organi e tessuti», sottolinea. Addio quindi al più ingombrante documento in carta, che sarà sostituito da lunedì 8 gennaio 2018 con un supporto in policarbonato dalle dimensioni di una carta di credito.
La nuova carta d’identità elettronica, acronimo Cie, sarà dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza, che memorizza i dati del titolare. Potrà essere richiesta alla scadenza dell’attuale documento ordinario, o in seguito a smarrimento o furto.
«Il rilascio non è immediato. La Carta di identità elettronica viene infatti emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la spedisce al Comune o direttamente al cittadino, presso un indirizzo da lui indicato», specificano dall’ente locale.
Anche se l’attesa non dovrebbe essere delle più lunghe, perché i tempi previsti sono di circa sei giorni lavorativi successivi alla richiesta. Il costo complessivo è di 22 euro e 21 centesimi: 16,79 per corrispettivi allo Stato e 5,42 per diritti di segreteria al Comune, spese di spedizione comprese. Per velocizzare le operazioni di rilascio è possibile prenotare un appuntamento direttamente sul sito http://agendacie.interno.gov.it, oppure presentarsi allo sportello dell’Ufficio anagrafe, nei giorni e negli orari di apertura al pubblico (il lunedì dalle 15.30 alle 17,30, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13, per quanto riguarda il comune di Bosa.
Ogni cittadino può richiedere appuntamenti per se stesso e per suoi familiari, fino ad un massimo di cinque. Il sistema dell’Agenda Cie (o l’addetto allo sportello) rilascerà una ricevuta che andrà consegnata all’operatore comunale, il giorno fissato per l’appuntamento. A cui sarà necessario presentarsi muniti di carta d’identità in scadenza oppure, solamente nei casi di primo rilascio, furto o smarrimento, di altro documento di riconoscimento; foto-tessera su supporto cartaceo oppure elettronico (su dispositivo Usb); tessera sanitaria.
Altra novità importante, la procedura prevede l’acquisizione obbligatoria delle impronte digitali. Se il cittadino lo desidera, inoltre, nel cip potrà essere registrato il consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte. Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale renderà pubblico un documento con tutte le necessarie informazioni ai cittadini.
Alessandro Farina
La nuova carta d’identità elettronica, acronimo Cie, sarà dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza, che memorizza i dati del titolare. Potrà essere richiesta alla scadenza dell’attuale documento ordinario, o in seguito a smarrimento o furto.
«Il rilascio non è immediato. La Carta di identità elettronica viene infatti emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la spedisce al Comune o direttamente al cittadino, presso un indirizzo da lui indicato», specificano dall’ente locale.
Anche se l’attesa non dovrebbe essere delle più lunghe, perché i tempi previsti sono di circa sei giorni lavorativi successivi alla richiesta. Il costo complessivo è di 22 euro e 21 centesimi: 16,79 per corrispettivi allo Stato e 5,42 per diritti di segreteria al Comune, spese di spedizione comprese. Per velocizzare le operazioni di rilascio è possibile prenotare un appuntamento direttamente sul sito http://agendacie.interno.gov.it, oppure presentarsi allo sportello dell’Ufficio anagrafe, nei giorni e negli orari di apertura al pubblico (il lunedì dalle 15.30 alle 17,30, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13, per quanto riguarda il comune di Bosa.
Ogni cittadino può richiedere appuntamenti per se stesso e per suoi familiari, fino ad un massimo di cinque. Il sistema dell’Agenda Cie (o l’addetto allo sportello) rilascerà una ricevuta che andrà consegnata all’operatore comunale, il giorno fissato per l’appuntamento. A cui sarà necessario presentarsi muniti di carta d’identità in scadenza oppure, solamente nei casi di primo rilascio, furto o smarrimento, di altro documento di riconoscimento; foto-tessera su supporto cartaceo oppure elettronico (su dispositivo Usb); tessera sanitaria.
Altra novità importante, la procedura prevede l’acquisizione obbligatoria delle impronte digitali. Se il cittadino lo desidera, inoltre, nel cip potrà essere registrato il consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte. Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale renderà pubblico un documento con tutte le necessarie informazioni ai cittadini.
Alessandro Farina
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