La Nuova Sardegna

Oristano

paulilatino 

Piani dei servizi sociali i dubbi di Gallus (FdI)

Piani dei servizi sociali i dubbi di Gallus (FdI)

PAULILATINO. Le nuove linee guida del Plus decretano il ridimensionamento del ruolo d’indirizzo delle amministrazioni comunali a discapito dell’utenza: è il grido d’allarme lanciato dal sindaco...

2 MINUTI DI LETTURA





PAULILATINO. Le nuove linee guida del Plus decretano il ridimensionamento del ruolo d’indirizzo delle amministrazioni comunali a discapito dell’utenza: è il grido d’allarme lanciato dal sindaco Domenico Gallus attraverso un’interrogazione rivolta al presidente della giunta sarda e all’assessore alla Sanità.

L’esponente del gruppo misto contesta l’impostazione data dalla Direzione generale ai Servizi sociali per la predisposizione e la gestione dei Piani locali unitari dei servizi nel prossimo triennio.

Il consigliere regionale eletto con Fratelli d’Italia vi ravvisa notevoli incongruenze con la realtà dei singoli territori, a cominciare dall’ integrazione socio-sanitaria, che secondo Gallus non si è ancora realizzata.

A questo proposito invoca una più stretta interazione tra Comuni e Asl. «L’integrazione non deve essere un mero trasferimento di fondi – ha detto – ma una condivisione di progetti con una definizione chiara di chi fa che cosa», puntualizza l’amministratore, che contesta anche la propensione a omogeneizzare la scelta dei servizi a livello regionale senza tenere conto delle specificità locali che nel caso dell’oristanese riguardano la dispersione dei centri e la loro consistenza numerica.

A finire nel mirino del rappresentante del consiglio regionale è anche il nuovo sistema di reddito sociale, che esclude dalla gestione diretta i Comuni, cui è demandata la sola parte burocratica.

«Non penalizzando il contributo da erogare al cittadino inadempiente rispetto ai suoi impegni, l’intervento Reis-Sia perpetua il puro assistenzialismo» paventa Gallus, che al termine di un lungo elenco di rilievi chiede al governatore Pigliaru e all’assessore Arru se intendano approvare la bozza del piano e se intendano valutare la necessità che l’autonomia gestionale degli enti locali sia valorizzata e non sminuita lasciando ai territori le decisioni organizzative e dei servizi da erogare ai cittadini.

Maria Antonietta Cossu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative