BOSA
Il turismo si allea con la tradizione
Presentato il progetto Prometea, una rete tra storia e produttività
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BOSA. “Le alleanze strategiche tra il turismo e le aziende multifunzionali nei nuovi scenari competitivi”. Questo il tema del seminario organizzato oggi a Bosa dall’Agenzia regionale Laore Sardegna, in collaborazione con l’amministrazione locale, nell’ambito del progetto Prometea (Promozione della Multifunzionalità del settore Agro-turistico) finanziato dal Programma Marittimo Italia Francia 2014-2020. Numerosi imprenditori agricoli hanno illustrato le proprie esperienze legate al territorio e alla tradizione produttiva che, in questi anni, è migliorata e cresciuta rivolgendosi anche a consumatori nuovi che vengono in Sardegna da turisti. Una sala affollata da operatori del comparto agricolo e turistico, amministratori locali di Comuni e Unione dei Comuni, rappresentanti dei Gal e diversi portatori di interesse. E quindi l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, il direttore generale di Laore Sardegna, Maria Ibba, e il presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale, Luigi Lotto. Secondo l’assessore Caria, «La promozione della Sardegna nel mondo deve partire dalla ricchezza della storia e della tradizione produttiva delle nostre campagne, da una rete che colleghi i territori costieri con quelli delle zone interne. Dobbiamo fare rete tra le aziende agricole che investono nella multifunzionalità e nell’agricoltura di precisione». Il progetto Prometea mette a disposizione della Sardegna, in due anni, 600mila euro per azioni nei territori di Alghero, Villanova, Montiferru, Marghine e Planargia, aree omogenee individuate rispetto ai parametri utilizzati dall’Università nella ricerca.
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