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Un gruppo per traghettare la Uil fuori dalla crisi

ORISTANO. Scongiurato il commissariamento, la Uil oristanese è al lavoro per gestire la Camera del Lavoro dopo le dimissioni del segretario territoriale, Angelo Medde e del tesoriere, Ciro Vela. Nei...

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ORISTANO. Scongiurato il commissariamento, la Uil oristanese è al lavoro per gestire la Camera del Lavoro dopo le dimissioni del segretario territoriale, Angelo Medde e del tesoriere, Ciro Vela. Nei giorni scorsi, ad Andrea Lai, segretario organizzativo della segreteria regionale del sindacato, è stato assegnato un mandato esplorativo per verificare la situazione della Camera del lavoro cittadina e presentare, successivamente, una relazione alla segreteria regionale.

Le dimissioni di Medde hanno avuto un effetto importante: non si spiega altrimenti la scelta del Consiglio regionale della Uil di riunirsi nei giorni scorsi proprio a Oristano. «Volevamo dare un segnale forte e chiaro agli iscritti che da parte della Uil non c’è alcuna volontà di disimpegno sul territorio», aveva spiegato la segretaria regionale, Francesca Ticca. Infatti, oltre alla vicenda legata al mancato utilizzo dei fondi raccolti dopo l’alluvione di quattro anni fa, Medde contestava aspramente il piano di riordino della Uil, con la fusione in un’unica area dei territori di Oristano, Nuoro e Ogliastra. Nel frattempo, il consiglio territoriale di Oristano si è riunito ed ha costituito un gruppo di coordinamento (composto da Alessandro Perra, Vincenzo Santangelo e Battista Ghisu) che oltre a svolgere l’ordinaria amministrazione, dovrà traghettare il sindacato provinciale fino al congresso del 2018.

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