A Cuglieri un’ottima annata olivicola
di Maria Angelica Manca
Soddisfazione per i produttori: il territorio ha circa 70mila alberi. I due frantoi lavorano a pieno ritmo
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CUGLIERI. Ottima produzione di olio e olive quest’anno per il paese di Cuglieri e per il suo territorio, nonostante la siccità. I due frantoi che si trovano a Cuglieri lavorano grazie al ricco territorio paesano ma anche dal resto del Montiferru e dalla vicina Planargia con Bosa in testa; affermano che questo autunno il lavoro è molto abbondante, il periodo scorso hanno macinato olive provenienti dai territori limitrofi, mentre ora le olive arrivano proprio dai bellissimi oliveti scanesi ma soprattutto cuglieritani, con una resa pari al 18-20 per cento. La qualità di olive di tutta della zona del Montiferru, fino al confine del Campidano, e della Planargia è quella “bosana”. Per alcuni l’origine del nome è incerto, mentre per altri fa riferimento ad una certa origine nel territorio di Bosa; è particolarmente diffusa in tutte le aree a vocazione olivicola del centro e del nord della Sardegna, e in misura minore nelle zone della Sardegna centro meridionale; è una pianta di media o grande vigoria, con foglie ellittico-lanceolate, piane ad apice aperto, di medio sviluppo; le olive sono di pezzatura media, circa 2,5-3 g, con forma leggermente ovoidale, con il diametro maggiore verso l’apice, a maturità la colorazione è nera. È ritenuta una cultivar abbastanza produttiva, adatta per l’impianto di oliveti intensivi anche con sesti stretti, non presenta particolare sensibilità alle principali avversità, e l’olio prodotto è molto rinomato e conosciuto per il delicato, fruttato e aromatico gusto che lo caratterizza. L’agenzia Laore di Cuglieri ha da poco censito gli alberi di oliva presenti in agro di Cuglieri di estensione territoriale pari a 12.059,89 ettari, e la stima va dai 65.000 ai 70.000 alberi produttivi. Ottima raccolta dunque: i cuglieritani si dicono più che soddisfatti in agricoltura olivicola, purtroppo lo stesso discorso non lo si può fare per il comparto dell’allevamento che ha sofferto un’annata faticosa.
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