sport
Karate, Igor Suella vince l’oro alla Venice Youth Cup
di Piero Marongiu
ORISTANO. La 17ª edizione delle Venice Youth Cup di Karate di Venezia ha regalato grandi soddisfazioni al Progetto Karate Shotokan, società presieduta dal tecnico Jimmy Vargiu. Nella città lagunare,...
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ORISTANO. La 17ª edizione delle Venice Youth Cup di Karate di Venezia ha regalato grandi soddisfazioni al Progetto Karate Shotokan, società presieduta dal tecnico Jimmy Vargiu. Nella città lagunare, diventata capitale del Karate internazionale per la durata si sono dati appuntamento oltre 1.600 atleti provenienti da ogni parte del mondo, Giappone compreso.
Per tre giorni si sono sfidati sul Tatami della Sport Hall, dove hanno dato vita a combattimenti di altissimo tasso agonistico, nei quali i karateka oristanesi non solo hanno rappresentato al meglio i colori oristanesi, ma, con Igor Suella, nella categoria Under 14 + 55 chilogrammi, hanno portato a casa un’importantissima medaglia d’oro. Un risultato di assoluto prestigio, arrivato soprattutto grazie al sacrificio di quanti, con pochi mezzi a disposizione, stanno portando in alto il nome di Oristano in uno sport impegnativo e difficile, come il Karate.
E Jimmy Vargiu è sicuramente uno di essi. Il PKS, da diversi anni partecipa infatti a gare nazionali e internazionali, ottenendo ottimi risultati. L’oro vinto dal giovane Igor Suella è certamente il frutto di quei sacrifici e della volontà. L’atleta oristanese ha tenuto una condotta di gara pressoché perfetta, frutto di un lavoro fatto di strategie attuate attraverso l’allenamento fisico e tecnico-tattico, mettendosi alle spalle tutti gli avversari incontrati, atleti austriaci e giapponesi compresi, fino al combattimento che gli è valsa la meritatissima medaglia d’oro.
Igor Suella non è nuovo a prestazioni di grande spessore, all’inizio di novembre, infatti, si era laureato vice campione italiano nella categoria 68 chilogrammi, perdendo di misura la finale Esordienti A, organizzato dalla Fijlkam Coni. Allora, oltre a Igor Suella, hanno avuto ottimi piazzamenti anche Federico Castangia con un ottimo settimo posto, Giada Midiri e Carla Vargiu con il quinto posto. Risultati incoraggianti per tutto il movimento del karate sardo e fanno ben sperare per il futuro di questa nobile disciplina. «Sono risultati che ci ripagano dei sacrifici, ma soprattutto sono importanti per i ragazzi, ai quali vanno i nostri complimenti. Adesso stiamo lavorando alla creazione di un vivaio giovanile, una struttura importante in chiave futura per avere risultati costanti».
Per tre giorni si sono sfidati sul Tatami della Sport Hall, dove hanno dato vita a combattimenti di altissimo tasso agonistico, nei quali i karateka oristanesi non solo hanno rappresentato al meglio i colori oristanesi, ma, con Igor Suella, nella categoria Under 14 + 55 chilogrammi, hanno portato a casa un’importantissima medaglia d’oro. Un risultato di assoluto prestigio, arrivato soprattutto grazie al sacrificio di quanti, con pochi mezzi a disposizione, stanno portando in alto il nome di Oristano in uno sport impegnativo e difficile, come il Karate.
E Jimmy Vargiu è sicuramente uno di essi. Il PKS, da diversi anni partecipa infatti a gare nazionali e internazionali, ottenendo ottimi risultati. L’oro vinto dal giovane Igor Suella è certamente il frutto di quei sacrifici e della volontà. L’atleta oristanese ha tenuto una condotta di gara pressoché perfetta, frutto di un lavoro fatto di strategie attuate attraverso l’allenamento fisico e tecnico-tattico, mettendosi alle spalle tutti gli avversari incontrati, atleti austriaci e giapponesi compresi, fino al combattimento che gli è valsa la meritatissima medaglia d’oro.
Igor Suella non è nuovo a prestazioni di grande spessore, all’inizio di novembre, infatti, si era laureato vice campione italiano nella categoria 68 chilogrammi, perdendo di misura la finale Esordienti A, organizzato dalla Fijlkam Coni. Allora, oltre a Igor Suella, hanno avuto ottimi piazzamenti anche Federico Castangia con un ottimo settimo posto, Giada Midiri e Carla Vargiu con il quinto posto. Risultati incoraggianti per tutto il movimento del karate sardo e fanno ben sperare per il futuro di questa nobile disciplina. «Sono risultati che ci ripagano dei sacrifici, ma soprattutto sono importanti per i ragazzi, ai quali vanno i nostri complimenti. Adesso stiamo lavorando alla creazione di un vivaio giovanile, una struttura importante in chiave futura per avere risultati costanti».
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