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Vigili del fuoco e Marina insieme per la Patrona

di Roberta Fois
Vigili del fuoco e Marina insieme per la Patrona

ORISTANO. Ieri mattina i Vigili del fuoco e i Marinai della Capitaneria di Porto hanno festeggiato insieme per la prima volta la loro patrona Santa Barbara nella Cattedrale di Oristano. Un momento...

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ORISTANO. Ieri mattina i Vigili del fuoco e i Marinai della Capitaneria di Porto hanno festeggiato insieme per la prima volta la loro patrona Santa Barbara nella Cattedrale di Oristano. Un momento importante che ha suggellato il consolidato rapporto di collaborazione e fratellanza tra i due Corpi.

«Permettetemi di rivolgermi ai miei colleghi Vigili del fuoco per dir loro che sono fiero ed orgoglioso di combattere la battaglia per la sicurezza dei cittadini al loro fianco; ma ricordiamoci sempre che questa battaglia non può essere vinta da soli ma soltanto insieme a tutti gli enti ed istituzioni dello stato della regione e dei comuni altrimenti potremmo solo raggiungere, nei migliori dei casi, un risultato mediocre – ha detto infatti ieri il comandante provinciale dei Vigili del fuoco. Luca Manselli –. Per poter collaborare efficacemente dobbiamo tenere a mente quello che è avvenuto oggi con la Guardia costiera: il rispetto reciproco delle proprie tradizioni e consuetudini non ha impedito a ciascuno di noi di scendere dal nostro piedistallo e mediare dalle proprie posizioni per raggiungere un obiettivo comune».

Alla messa celebrata dall'arcivescovo Ignazio Sanna sono seguiti i discorsi dei due comandanti e un breve saggio professionale degli uomini del 115 nel piazzale antistante la Chiesa. Un impegno costante quello dei due Corpi come dimostra il bilancio dell'attività operativa degli ultimi mesi del 2017 della Capitaneria di Porto. «Sono state movimentate 1.430.000 tonnellate di merci e le navi arrivate sono 273 -afferma il comandante della Capitaneria di porto Erminio di Nardo -. Sono state inoltre effettuate 19 ispezioni a bordo di navi straniere per il controllo dello stato di approdo nel corso delle quali sono stati presi cinque provvedimenti di fermo navi per carenze di sicurezza. Sono state 29 le ispezioni di Security marittima a bordo di navi straniere, 13 quelle a bordo di navi italiane e 13 quelli all’interno degli impianti portuali ricadenti nell’ambito del porto di Oristano. Abbiamo effettuato inoltre 30 controlli in materia ambientale sul tenore di zolfo del combustibile utilizzato dalle navi che hanno scalato il porto di Oristano. Relativamente all’attività penale sono state comunicate 8 notizie di reato alla procura della Repubblica ed effettuati 7 sequestri penali. Per quanto riguarda infine l’attività amministrativa sono state elevate 72 sanzioni amministrative per un totale di 38.000 euro; sono stati effettuati 17 sequestri amministrativi, 21 confische ed emesse 82 ordinanze di ingiunzione di pagamento. Sono stati inoltre introitati circa 140.000 euro di canoni demaniali marittimi».

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