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Oristano

Scale, fil di ferro e mazza: il kit per il furto

Smerigli, martello pneumatico, una pesante mazza. E poi scale, almeno tre, oltre a una robusta matassa di fil di ferro, utilizzata per unire le scale. I ladri di Capodanno al centro commerciale Porta...

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Smerigli, martello pneumatico, una pesante mazza. E poi scale, almeno tre, oltre a una robusta matassa di fil di ferro, utilizzata per unire le scale. I ladri di Capodanno al centro commerciale Porta Nuova non hanno lasciato niente al caso. Tutti gli attrezzi per fare i buchi nei solai, nei pavimenti e nei muri del Centro commerciale, ma anche quelli utili per entrare e uscire. Quindi le tre scale da muratori: la prima – probabilmente utilizzata per salire sul tetto dal piazzale del Centro, è servita per calarsi dal negozio di scarpe Carpatinus a Motivi; ma quella da sola non sarebbe bastata per arrivare da Motivi alla gioielleria Olla, visto che il soffitto è alto almeno cinque metri. Scoraggiati? Niente affatto: con il fil di ferro che si sono portati appresso, hanno unito un’altra scala e da lì si sono calati. Per il percorso inverso, ossia per scappare, hanno fatto la stessa strada a ritroso, abbandonando due scale e fil di ferro e mazza nei negozi (da Carpatinus è rimasto il fil di ferro e le scale da Motivi). L’ultima scala, quella usata per risalire sul tetto e scappare, è sparita con loro. «Abbiamo riaperto subito, già da mercoledì», sottolineava Fiore Bifulco, titolare di Carpatinus. Motivi è ancora chiuso, i danni subiti sono davvero consistenti. Chissà nei prossimi giorni.(si.se.)

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