gli appuntamenti
Due incontri forse decisivi per disinnescare il conflitto
ORISTANO . Sono giorni convulsi per gli organizzatori e i protagonisti della Sartiglia. Giorni ricchi di incontri e di trattative per tentare di disinnescare una bomba come quella di un possibile...
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ORISTANO . Sono giorni convulsi per gli organizzatori e i protagonisti della Sartiglia. Giorni ricchi di incontri e di trattative per tentare di disinnescare una bomba come quella di un possibile sciopero dei cavalieri. Il tempo non manca da qui all’11 e al 13 febbraio.
Oggi ci sarà un nuovo incontro tra i responsabili della Fondazione Sartiglia (il presidente Angelo Bresciani e il direttore Francesco Obino) e il questore Giovanni Aliqù. Si parlerà, mancoa dirlo, di misure di sicurezza e di attuazione delle disposizioni contenute nella circolare Gabrielli.
Per mercoledì è invece in programma la riunione convocata dal sindaco Andrea Lutzu che nei giorni scorsi ha rivolto una sorta di appello alla ragionevolezza e al dialogo.
Alla riunione parteciperanno anche i cavalieri, decisi a ottenere un maggiore riconoscimento del loro ruolo secondo la linea emersa venerdì scorso durante la riunione dell’associazione.
Oggi ci sarà un nuovo incontro tra i responsabili della Fondazione Sartiglia (il presidente Angelo Bresciani e il direttore Francesco Obino) e il questore Giovanni Aliqù. Si parlerà, mancoa dirlo, di misure di sicurezza e di attuazione delle disposizioni contenute nella circolare Gabrielli.
Per mercoledì è invece in programma la riunione convocata dal sindaco Andrea Lutzu che nei giorni scorsi ha rivolto una sorta di appello alla ragionevolezza e al dialogo.
Alla riunione parteciperanno anche i cavalieri, decisi a ottenere un maggiore riconoscimento del loro ruolo secondo la linea emersa venerdì scorso durante la riunione dell’associazione.
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