il presidente faedda
Confcommercio: «Uno stop sarebbe un danno enorme»
ORISTANO. Le nubi si affacciano all’orizzonte di un febbraio ormai alle porte. Se l’accordo non dovesse arrivare e lo sciopero dovesse materializzarsi, il contraccolpo sarebbe notevole. «Sarebbe un...
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ORISTANO. Le nubi si affacciano all’orizzonte di un febbraio ormai alle porte. Se l’accordo non dovesse arrivare e lo sciopero dovesse materializzarsi, il contraccolpo sarebbe notevole. «Sarebbe un danno d’immagine ed economico incalcolabile», dice il presidente della Camera di Commercio e della Confcommrecio, Nando Faedda. «Spero davvero che non si arrivi a tanto, perché le conseguenze sarebbero pesantissime – spiega –. Si pensi a tutto l’indotto che porta con sè la Sartiglia. Si pensi a quanto lavorano varie attività di accoglienza e di ristorazione in quella settimana. Siamo a febbraio, mica in estate per cui non ci sarebbe possibilità di introiti alternativi in un periodo del genere».
L’invito allora è a riallacciare un dialogo che sembra interrotto: «Gli eccessi fanno male a tutti, per cui è il caso di riportare tutto nel binario del buonsenso. I cavalieri sanno che devono rispettare la legge, ma forse non hanno del tutto torto a sentirsi con le spalle al muro. Spero che le divergenze vengano appianate». (e.c.)
L’invito allora è a riallacciare un dialogo che sembra interrotto: «Gli eccessi fanno male a tutti, per cui è il caso di riportare tutto nel binario del buonsenso. I cavalieri sanno che devono rispettare la legge, ma forse non hanno del tutto torto a sentirsi con le spalle al muro. Spero che le divergenze vengano appianate». (e.c.)
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