la mozione
Question time dei cittadini
ORISTANO. Una modifica al regolamento comunale per istituire il Question time del cittadino e dare così a tutti gli oristanesi la possibilità di fare una domanda al sindaco e agli assessori su...
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ORISTANO. Una modifica al regolamento comunale per istituire il Question time del cittadino e dare così a tutti gli oristanesi la possibilità di fare una domanda al sindaco e agli assessori su questioni di pubblico interesse e avere una risposta in Consiglio comunale.
Lo hanno chiesto i nove consiglieri comunali di minoranza con una mozione di cui è prima firmataria la capogruppo del Movimento 5 Stelle Patrizia Cadau.
«Già molti Comuni italiani si sono dotati con successo di questo strumento di confronto e dialogo, ottenendo risultati incoraggianti anche dal punto di vista dell'efficacia e dell'efficienza dell'azione amministrativa», spiega Patrizia Cadau in attesa che la mozione venga messa all'ordine del giorno di una delle prossime riunioni di Consiglio.
La modifica al regolamento proposta consentirà, se approvata, a ogni cittadino che abbia più di 16 anni di formulare una domanda su questioni di interesse generale presentandola per iscritto all’Ufficio protocollo e illustrandola poi personalmente in Consiglio comunale nel tempo massimo di tre minuti.
Il sindaco o l’assessore chiamato in causa avrebbero a loro volta tre minuti di tempo per la risposta. La mozione del Movimento 5Stelle, condivisa da tutta l’opposizione, prevede che al Question time del cittadino venga riservata la prima mezz’ora di ogni riunione del consiglio comunale.
Lo hanno chiesto i nove consiglieri comunali di minoranza con una mozione di cui è prima firmataria la capogruppo del Movimento 5 Stelle Patrizia Cadau.
«Già molti Comuni italiani si sono dotati con successo di questo strumento di confronto e dialogo, ottenendo risultati incoraggianti anche dal punto di vista dell'efficacia e dell'efficienza dell'azione amministrativa», spiega Patrizia Cadau in attesa che la mozione venga messa all'ordine del giorno di una delle prossime riunioni di Consiglio.
La modifica al regolamento proposta consentirà, se approvata, a ogni cittadino che abbia più di 16 anni di formulare una domanda su questioni di interesse generale presentandola per iscritto all’Ufficio protocollo e illustrandola poi personalmente in Consiglio comunale nel tempo massimo di tre minuti.
Il sindaco o l’assessore chiamato in causa avrebbero a loro volta tre minuti di tempo per la risposta. La mozione del Movimento 5Stelle, condivisa da tutta l’opposizione, prevede che al Question time del cittadino venga riservata la prima mezz’ora di ogni riunione del consiglio comunale.
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