Sartiglia, diplomazia al lavoro Oggi l’incontro con i cavalieri
di Roberto Petretto
Ieri sera il sindaco Lutzu ha visto i vertici della Fondazione e i rappresentanti dei due Gremi L’organizzazione: misure antiterrorismo con l’installazione di una trentina di new jersey
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ORISTANO. La diplomazia è al lavoro per tentare di salvare la Sartiglia: ieri il sindaco Andrea Lutzu ha incontrato i Gremi e la Fondazione mentre per oggi è in programma una riunione che potrebbe essere decisiva con i cavalieri. Il tentativo è di trovare un punto d’accordo che disinneschi la protesta dei cavalieri e consenta il regolare svolgimento della manifestazione in programma l’11 e il 13 febbraio. Il terreno di scontro è sempre circoscritto ai quattro punti posti dai cavalieri: alcoltest, test antidoping, rimborsi e pista. Per gli ultimi due la soluzione sarà trovata, con calma, dopo la Sartiglia. Rimane la differenza di vedute sui primi due.
Intanto i preparativi vanno avanti regolarmente.
Ieri sono cominciate le operazioni di montaggio delle tribune davanti alla Cattedrale. Il Comune ha poi emesso una serie di ordinanze che regoleranno il traffico e la sosta, ma che fanno anche capire quale sarà l’apparato di sicurezza che verrà messo in piedi.
Tredici new jersey di cemento armato lunghi due metri e alti 80 centimetri più altri 15, della stessa lunghezza, ma più bassi (45 centimetri) saranno sistemati in punti considerati strategici. La sistemazione dei blocchi è solo una delle misure antiterrorismo previste dal Piano operativo predisposto dal Comune di Oristano in vista della Sartiglia. I new jersey serviranno a impedire ad auto e mezzi pesanti ogni possibilità di accesso a tutte le vie e le piazze della festa.
«Sono misure specifiche richieste dalle autorità di pubblica sicurezza al fine di garantire sempre maggiore sicurezza e tendenti a mitigare i rischi di azioni di disturbo e/o azioni terroristiche», spiega il dirigente del settore Vigilanza e viabilità del Comune che ha predisposto e firmato il Piano. Altre misure riguarderanno l'accesso degli spettatori ai luoghi della giostra. I dettagli sono ancora da definire ma è già certo che l'ingresso potrà avvenire solo attraverso i varchi controllati che dovranno consentire il conteggio delle persone presenti nell’area. Questo allo scopo di evitare sovraffollamenti.
Per il resto si tratta di limitazioni, obblighi e disposizioni che fanno parte di un sistema già collaudato.
Un sistema di parcheggi all’esterno del perimetro dell’area che sarà teatro della manifestazione, sarà predisposto anche quest’anno. Previsti i consueti divieti di sosta «necessari per consentire il montaggio di tribune e l’allestimento dei percorsi nelle strade direttamente interessate alla manifestazione, e le cui limitazioni entrano in vigore con largo anticipo rispetto alle date di inizio degli eventi, tramite progressive chiusure al traffico delle strade, che permettono di garantire la piena efficienza dei percorsi nei giorni della manifestazione».
Intanto i preparativi vanno avanti regolarmente.
Ieri sono cominciate le operazioni di montaggio delle tribune davanti alla Cattedrale. Il Comune ha poi emesso una serie di ordinanze che regoleranno il traffico e la sosta, ma che fanno anche capire quale sarà l’apparato di sicurezza che verrà messo in piedi.
Tredici new jersey di cemento armato lunghi due metri e alti 80 centimetri più altri 15, della stessa lunghezza, ma più bassi (45 centimetri) saranno sistemati in punti considerati strategici. La sistemazione dei blocchi è solo una delle misure antiterrorismo previste dal Piano operativo predisposto dal Comune di Oristano in vista della Sartiglia. I new jersey serviranno a impedire ad auto e mezzi pesanti ogni possibilità di accesso a tutte le vie e le piazze della festa.
«Sono misure specifiche richieste dalle autorità di pubblica sicurezza al fine di garantire sempre maggiore sicurezza e tendenti a mitigare i rischi di azioni di disturbo e/o azioni terroristiche», spiega il dirigente del settore Vigilanza e viabilità del Comune che ha predisposto e firmato il Piano. Altre misure riguarderanno l'accesso degli spettatori ai luoghi della giostra. I dettagli sono ancora da definire ma è già certo che l'ingresso potrà avvenire solo attraverso i varchi controllati che dovranno consentire il conteggio delle persone presenti nell’area. Questo allo scopo di evitare sovraffollamenti.
Per il resto si tratta di limitazioni, obblighi e disposizioni che fanno parte di un sistema già collaudato.
Un sistema di parcheggi all’esterno del perimetro dell’area che sarà teatro della manifestazione, sarà predisposto anche quest’anno. Previsti i consueti divieti di sosta «necessari per consentire il montaggio di tribune e l’allestimento dei percorsi nelle strade direttamente interessate alla manifestazione, e le cui limitazioni entrano in vigore con largo anticipo rispetto alle date di inizio degli eventi, tramite progressive chiusure al traffico delle strade, che permettono di garantire la piena efficienza dei percorsi nei giorni della manifestazione».
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