BOSA
Raid vandalici e furti Entro marzo le nuove telecamere
BOSA. Proseguono le indagini dei carabinieri di Bosa per individuare gli autori del raid all’Eurospin e nel plesso scolastico del Pacle, messi a segno lo scorso fine settimana. La fine del 2017 e l'in...
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BOSA. Proseguono le indagini dei carabinieri di Bosa per individuare gli autori del raid all’Eurospin e nel plesso scolastico del Pacle, messi a segno lo scorso fine settimana. La fine del 2017 e l'inizio del 2018 sono stati segnati da episodi che impensieriscono operatori economici, cittadini e istituzioni. «Ho già chiesto ai responsabili dei carabinieri e del Commissariato Macomer una maggiore presenza e vigilanza, soprattutto nelle ore notturne», afferma il sindaco Luigi Mastino, dopo gli appelli degli imprenditori. Alle prese soprattutto con azioni di danneggiamento, considerato che spesso il bottino dei raid notturni appare esiguo, quando non inesistente, visto che nessuno lascia più somme di danaro di notte nelle casse negli esercizi. Come al Buena Vista, locale sulla spiaggia di Bosa Marina, visitato, nel dicembre scorso, dai soliti ignoti, come spiega il l titolare del Caffè, Lello Sommo. «Non hanno trovato nulla di valore, hanno mangiato solo qualche gelato. Ma i danni agli infissi sono stati pesanti: circa mille euro» il salato conto delle cose da aggiustare. «Questa volta mi è andata bene – aggiunge poi Sommo – perché nel 2016 in un episodio analogo i danni toccarono i duemila euro». Nel mirino dei malviventi spesso ci sono le slot machine ed i cambiamonete, trafugati e poi scassinati in luoghi appartati, racconta la cronaca. Macchine dal costo ciascuna di 1.500/2.000 euro, alle volte ridotte in pezzi e che le ditte di noleggio devono ricomprare. In diversi casi inoltre i locali sono stati “visitati” più volte in pochi mesi: a Bosa Marina il bar gelateria di Andrea Lotti sul Lungomare Mediterraneo, tra ottobre e dicembre 2017; l’Eurospin, che già a dicembre 2017 aveva registrato un raid simile a quello della notte del 14 gennaio; il Pacle, preso di mira qualche mese fa, quando venne fatto a pezzi un distributore di bevande. Luigi Mastino esprime solidarietà e vicinanza alle vittime di azioni delinquenziali. L’auspicio è di avviare al più presto nuovi punti di videosorveglianza. «Con il bilancio 2018 abbiamo stanziato 25mila euro per acquistare una decina di nuove telecamere. Credo saranno operative già dalla primavera», conclude il sindaco.
Alessandro Farina
Alessandro Farina
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