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Licenziamenti alla Everel Cassazione: erano legittimi
di Michela Cuccu
MARRUBIU. I licenziamenti attuati dalle Everel group spa, successivamente fusa e incorporata nella Compau, erano legittimi. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione che ha rigettato il...
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MARRUBIU. I licenziamenti attuati dalle Everel group spa, successivamente fusa e incorporata nella Compau, erano legittimi. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato da un gruppo di lavoratori che, ritenendo fossero state le normative che regolano i licenziamenti, avevano presentato ricorso contro una sentenza della Corte d’Appello di Cagliari che aveva dato ragione all’azienda. La vicenda è legata ai licenziamenti collettivi che l’azienda aveva operato fra il 2010 e il 2011. Nel 2015 la Everel Group era stata condannata dalla Corte d’Appello di Cagliari a risarcire i lavoratori che erano stati licenziati perché la comunicazione era stata fatta in maniera illegittima. L’azienda infatti, inizialmente non aveva inviato all’Ufficio del lavoro e ai sindacati l’elenco dettagliato dei lavoratori ritenuti i esubero. I lavoratori non avevano però impugnato il secondo dei procedimenti di licenziamento e così, per i giudici della Corte d’Appello di Cagliari, la risoluzione del rapporto di lavoro era ormai diventata effettiva. Sette degli ex dipendenti però non ci stanno e si rivolgono ad un legale, l’avvocato Giuseppe Corronca, per presentare un ricorso alla Cassazione. Anche stavolta però i giudici hanno dato ragione all’azienda, giudicando inammissibile il ricorso. Una vera e propria doccia fredda per gli ex dipendenti dello stabilimento di Marrubiu che, oltre ad aver perduto il lavoro ed anche il ricorso, dovranno pagare le spese processuali ma anche 4mila euro per gliu onorari dei legali dell’azienda .
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