La Nuova Sardegna

Oristano

Varchi con contapersone per la Sartiglia

di Enrico Carta
Varchi con contapersone per la Sartiglia

Saranno piazzati in una dozzina di punti di accesso ai due percorsi della manifestazione. Oggi esordio per la Sartill ’e canna

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ORISTANO. Una dozzina di varchi a presidiare tutti i punti d’ingresso tra via Duomo e via Mazzini. Ancora non si conosce che sistema verrà utilizzato per i giorni della Sartiglia anche se l’occhio sembra essere puntato su un metodo già utilizzato in una particolare occasione all’Expò di Milano. Si sa invece dove verranno piazzati i contapersone che consentiranno alle forze dell’ordine di verificare, istante dopo istante, il numero massimo di spettatori che assisteranno alla Sartiglia. Sul numero si è già detto due giorni fa all’esito della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica: fatti salvi i posti con biglietto per i palchi che non rientrano nel conteggio, ci potrà essere un numero massimo di settemila persone in via Duomo e di diecimila sui marciapiedi di via Mazzini.

Gli ingressi per le due strade della giostra saranno quindi dodici e vanno dal punto d’ingresso dei cavalieri in pista ovvero piazza Manno sino all’ultimo lembo di pista per la corsa delle pariglie in piazza Mariano. Andando per ordine per assistere alla corsa alla stella ci sarà la possibilità di accedere al percorso tramite i conta persone attraverso piazza Manno, via Crispi, via e piazza Eleonora. Per le pariglie si può arrivare sul percorso di via Mazzini da piazza Roma con più di un punto di accesso, vico Garibaldi, via Solferino, piazza Mariano, vico Mazzini, via Figoli. In fondo non ci sono grosse novità rispetto al passato se non l’obbligo di passare attraverso i varchi con il sistema di conteggio.

Questo sarà gestito da uno degli addetti all’ordine pubblico – ci penseranno quindi gli uomini delle forze dell’ordine – che avrà il compito anche di azionare il comando per conteggiare le persone in uscita. I varchi non avranno il sistema dei tornelli utilizzato negli stadi perché ritenuto comunque poco scorrevole e quindi non confacente alle esigenze della manifestazione e forse nemmeno in grado di garantire quella sicurezza che tutti ricercano. Il costo dovrebbe aggirarsi attorno diecimila euro, quindi non eccessivo rispetto ad altre tecnologie che invece avrebbero costretto la Fondazione a un esborso molto maggiore.

La questione economica – l’anno prossimo è assai probabile il pagamento di un biglietto per il solo accesso – infatti non va sottovalutata, visto che per gli organizzatori quest’anno ci sono in cassa circa 50mila euro in meno rispetto al passato a fronte di un aumento di costi proprio per garantire la sicurezza e che anche il Comune ha dovuto fare ricorso ai propri esigui risparmi per mettere a disposizione 25mila euro del proprio bilancio e trarre d’impiccio la Fondazione.

Finalmente, dopo tanto penare, si può però entrare nel vivo del carnevale. Lo si fa alla solita maniera ovvero cominciando dal quartiere di Sant’Efisio, dove questa mattina un bambino sarà più fortunato di altri. Dall’urna coi nomi degli aspiranti verrà estratto quello il biglietto che sancirà chi sarà il componidoreddu della Sartill ’e canna, la giostra che i piccolissimi corrono sui cavallini di canna la domenica prima della Sartiglia in quella che è stata ribattezzata come la Scuderia Su Brugu, dietro la chiesa di Sant’Efisio. L’estrazione del bigliettino avverrà a mezzogiorno, al termine della messa che verrà celebrata da don Gianfranco Murru. Prima di effettuare il sorteggio anche per su segundu e su terzu, il parroco assieme ad altri appassionati esaminerà le richieste dei bambini che non potranno avere meno di sei anni e più di dodici.

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