ghilarza
Costituita la Consulta sportiva
Farà da cerniera fra il mondo dello sport e l’amministrazione
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GHILARZA. Una Consulta farà da filtro tra il movimento sportivo locale e l’istituzione amministrativa. L’organismo è di emanazione comunale e sarà composto dai rappresentanti dell’ente locale e dai referenti delle associazioni, che potranno portare al tavolo della discussione esigenze, criticità del settore e proposte.
«Riconosciamo allo sport un grande valore sociale, per questo abbiamo pensato fosse utile consentire un raffronto tra gli amministratori comunali e l' associazionismo locale», ha affermato il sindaco Alessandro Defrassu durante i lavori dell’ultima adunanza civica, nella quale è stato approvato anche il regolamento che definisce le finalità della Consulta, disciplina l’ assegnazione dei contributi economici e le modalità di gestione delle strutture e degli impianti ceduti ad associazioni e società.
Della Consulta faranno parte di diritto il sindaco, l’assessore allo Sport e altri due consiglieri, un coordinatore e un delegato per ognuna delle organizzazioni non lucrative iscritte all’albo comunale.
Nessuno dei componenti avrà diritto ad alcun tipo di emolumento, inoltre, i rappresentanti che non parteciperanno a più di tre sedute consecutive potranno essere dichiarati decaduti dall’assemblea.
Le riunioni saranno pubbliche, dunque favoriranno il confronto diretto tra amministrazione pubblica e mondo sportivo con l’apporto degli esterni. (mac)
«Riconosciamo allo sport un grande valore sociale, per questo abbiamo pensato fosse utile consentire un raffronto tra gli amministratori comunali e l' associazionismo locale», ha affermato il sindaco Alessandro Defrassu durante i lavori dell’ultima adunanza civica, nella quale è stato approvato anche il regolamento che definisce le finalità della Consulta, disciplina l’ assegnazione dei contributi economici e le modalità di gestione delle strutture e degli impianti ceduti ad associazioni e società.
Della Consulta faranno parte di diritto il sindaco, l’assessore allo Sport e altri due consiglieri, un coordinatore e un delegato per ognuna delle organizzazioni non lucrative iscritte all’albo comunale.
Nessuno dei componenti avrà diritto ad alcun tipo di emolumento, inoltre, i rappresentanti che non parteciperanno a più di tre sedute consecutive potranno essere dichiarati decaduti dall’assemblea.
Le riunioni saranno pubbliche, dunque favoriranno il confronto diretto tra amministrazione pubblica e mondo sportivo con l’apporto degli esterni. (mac)
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