Casa di riposo, nuova ala entro l’anno
A Laconi la parte della struttura con 8 posti non è agibile. Il consigliere Marini: rassicurati dal sindaco
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LACONI. Alcuni problemi di carattere tecnico fanno slittare l’apertura della nuova ala della casa di risposo. I lavori sono stati ultimati da tempo, ma il nuovo modulo per l’assistenza di almeno 8 utenti non autosufficienti, non viene ancora utilizzato. Alcune settimane fa il consigliere di opposizione Giovanni Marini era intervenuto sulla questione attraverso un’ interrogazione con la quale chiedeva al sindaco Anna Paola Zaccheddu e al responsabile dell’ Ufficio tecnico di poter conoscere lo stato di avanzamento dei lavori e gli adempimenti che mancano per l’ utilizzo di questa nuova ala, ma anche di poter effettuare un sopralluogo per accertarmi dello stato dell’immobile. «Ieri – riferisce Marini – ho verificato lo stato in cui versa la struttura e, viste le carenze che presenta con perdite nei bagni e altri problemi tecnici, posso confermare che l’immediata apertura non è possibile».
Bisognerà attendere e non si può prevedere la tempistica, ma l’apertura della nuova ala della comunità alloggio Sant’Ignazio è una priorità condivisa da tutti. «Continuerò a vigilare nell’interesse della comunità perché i problemi vengano risolti in tempi brevi –sottolinea Marini –. Vorrei dire però, che c’è stata da parte del sindaco molta disponibilità e sensibilità nell’affrontare il problema». «Il sindaco – asserisce Marini – ha garantito il suo impegno a reperire dal bilancio comunale i fondi necessari per intervenire e rendere la struttura idonea all’ apertura entro l’anno». Visto il numero crescente di richieste di ricovero, in un paese con una considerevole percentuale di popolazione anziana, il progetto di potenziamento della casa di riposo è fondamentale. La nuova ala garantirà un incremento di almeno 8 nuovi posti anche a utenti non autosufficienti, che al momento, non trovando posti disponibili a Laconi, devono fare riferimento ad altre strutture in centri più o meno vicini.
Ivana Fulghesu
Bisognerà attendere e non si può prevedere la tempistica, ma l’apertura della nuova ala della comunità alloggio Sant’Ignazio è una priorità condivisa da tutti. «Continuerò a vigilare nell’interesse della comunità perché i problemi vengano risolti in tempi brevi –sottolinea Marini –. Vorrei dire però, che c’è stata da parte del sindaco molta disponibilità e sensibilità nell’affrontare il problema». «Il sindaco – asserisce Marini – ha garantito il suo impegno a reperire dal bilancio comunale i fondi necessari per intervenire e rendere la struttura idonea all’ apertura entro l’anno». Visto il numero crescente di richieste di ricovero, in un paese con una considerevole percentuale di popolazione anziana, il progetto di potenziamento della casa di riposo è fondamentale. La nuova ala garantirà un incremento di almeno 8 nuovi posti anche a utenti non autosufficienti, che al momento, non trovando posti disponibili a Laconi, devono fare riferimento ad altre strutture in centri più o meno vicini.
Ivana Fulghesu
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