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BOSA 

Elisuperficie improvvisata per il trasporto di un malato

Elisuperficie improvvisata per il trasporto di un malato

BOSA. Lo sterrato di fronte alla ex fabbrica di mattoni, all’ingresso di Bosa Marina sulla sponda sinistra del Temo, ancora ieri mattina è servito da improvvisata elisuperficie per l’elicottero dei...

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BOSA. Lo sterrato di fronte alla ex fabbrica di mattoni, all’ingresso di Bosa Marina sulla sponda sinistra del Temo, ancora ieri mattina è servito da improvvisata elisuperficie per l’elicottero dei Vigili del Fuoco impegnato in un intervento di trasporto di un ammalato da Bosa ad una delle strutture sanitarie attrezzate dell’isola.

Il mezzo aereo, con l’ausilio a terra di una squadra proveniente dal distaccamento di Macomer, e l’immancabile presenza di curiosi, è atterrato dopo le dieci per poi ripartire in direzione Sassari. Malgrado la presenza di Pronto soccorso, postazione 118 e ospedale, Bosa non è dotata di una elisuperficie attrezzata. Magari da poter utilizzare anche in interventi notturni, una volta che sarà definita la gara per il servizio di elisoccorso regionale. Così ogni volta che si presenta la necessità il velivolo dei Vigili del fuoco deve gioco forza utilizzare uno spazio aperto, per le fasi di atterraggio e decollo. La scelta potrebbe ricadere tra lo spiazzo all’ingresso di Bosa Marina, vicino alla statale 292, oppure a Bosa l’area tra il viale Alghero ed il Lungotemo Amendola, i siti più gettonati in questi anni. (al.fa.)

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