A Cabras un comitato si offre di ripulire il verde urbano
CABRAS. Il comitato spontaneo composto da un gruppo di cittadini che si propone per una corretta ed efficace gestione del verde pubblico, dopo una serie di solleciti, rimasti finora inascoltati,...
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CABRAS. Il comitato spontaneo composto da un gruppo di cittadini che si propone per una corretta ed efficace gestione del verde pubblico, dopo una serie di solleciti, rimasti finora inascoltati, inviati al sindaco Cristiano Carrus e all’assessore all’ambiente Alessandro Murana, torna a farsi sentire, questa volta per denunciare lo stato di incuria in cui verserebbero alcune zone urbane ed extraurbane.
In una nota, firmata dal portavoce Dario Cossu, vengono evidenziati alcuni aspetti che denotano la carenza di attenzione dell’amministrazione verso le aree verdi. «La presenza del verde è di fondamentale importanza per qualificare positivamente la vita di una comunità – si legge –. A Cabras possiamo affermare senza esitazione che essa è quasi sempre carente e in alcuni casi disastrosa. Lungo le vie e i viali sono stati messi a dimora senza alcun criterio alberi d’alto fusto con le radici radianti e invasive. Questa scelta deriva solo da una grande incompetenza di chi non ha capito che le vie del nostro paese possono accogliere solo alberi di piccole dimensioni. Ovunque la manutenzione del poco verde è scarsa».
Il comitato di cittadini, oltre a puntare il dito sulla scelta degli amministratori di mettere a dimora nelle vie del paese alberi di alto fusto con radici invasive al posto di quelli più piccoli e con apparato radicale a fittone, denuncia la situazione, che non esita a definire di “degrado”, dell’area urbana peristagnale che da “Riberas” arriva fino a quella di “Su pottu” passando per le grandi fioriere sistemate nella piazza dello stagno.
«Questo ennesimo appello – spiega Dario Cossu – si propone, tra l’altro, anche di sensibilizzare i nostri concittadini verso una problematica che deve essere sentita da tutti come un’emergenza da risolvere. Se non ci saranno risposte neppure questa volta, la prossima settimana ci rivolgeremo ancora al sindaco e all’assessore all’Ambiente. Agli amministratori diciamo che la situazione potrebbe essere migliore se il Comune rendesse operativo il regolamento di cui si è dotato nel 2006, che prevede l’affidamento di aree verdi ad associazioni e a singoli cittadini. Ed proprio sulla base di quel regolamento che offriamo la nostra collaborazione per ripulire da erbacce e rifiuti gli spazi destinati al verde adiacenti l’ampio parcheggio del cimitero, piantumandoli con essenze idonee al luogo e rendendo più dignitoso il percorso pedo-ciclabile per la frazione di Solanas».
Piero Marongiu
In una nota, firmata dal portavoce Dario Cossu, vengono evidenziati alcuni aspetti che denotano la carenza di attenzione dell’amministrazione verso le aree verdi. «La presenza del verde è di fondamentale importanza per qualificare positivamente la vita di una comunità – si legge –. A Cabras possiamo affermare senza esitazione che essa è quasi sempre carente e in alcuni casi disastrosa. Lungo le vie e i viali sono stati messi a dimora senza alcun criterio alberi d’alto fusto con le radici radianti e invasive. Questa scelta deriva solo da una grande incompetenza di chi non ha capito che le vie del nostro paese possono accogliere solo alberi di piccole dimensioni. Ovunque la manutenzione del poco verde è scarsa».
Il comitato di cittadini, oltre a puntare il dito sulla scelta degli amministratori di mettere a dimora nelle vie del paese alberi di alto fusto con radici invasive al posto di quelli più piccoli e con apparato radicale a fittone, denuncia la situazione, che non esita a definire di “degrado”, dell’area urbana peristagnale che da “Riberas” arriva fino a quella di “Su pottu” passando per le grandi fioriere sistemate nella piazza dello stagno.
«Questo ennesimo appello – spiega Dario Cossu – si propone, tra l’altro, anche di sensibilizzare i nostri concittadini verso una problematica che deve essere sentita da tutti come un’emergenza da risolvere. Se non ci saranno risposte neppure questa volta, la prossima settimana ci rivolgeremo ancora al sindaco e all’assessore all’Ambiente. Agli amministratori diciamo che la situazione potrebbe essere migliore se il Comune rendesse operativo il regolamento di cui si è dotato nel 2006, che prevede l’affidamento di aree verdi ad associazioni e a singoli cittadini. Ed proprio sulla base di quel regolamento che offriamo la nostra collaborazione per ripulire da erbacce e rifiuti gli spazi destinati al verde adiacenti l’ampio parcheggio del cimitero, piantumandoli con essenze idonee al luogo e rendendo più dignitoso il percorso pedo-ciclabile per la frazione di Solanas».
Piero Marongiu
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