Ardia, prime indiscrezioni sui nomi delle tre pandele

SEDILO. Luciano Putzulu, Antonio Porcu, Graziano Salaris: sono loro i condottieri dell’Ardia 2018? Se lo domandano i più curiosi dal momento in cui sono cominciate a circolare le prime indiscrezioni...

SEDILO. Luciano Putzulu, Antonio Porcu, Graziano Salaris: sono loro i condottieri dell’Ardia 2018? Se lo domandano i più curiosi dal momento in cui sono cominciate a circolare le prime indiscrezioni sui presunti protagonisti della corsa a cavallo intitolata a San Costantino. Ma, a cinque mesi dalla corsa, è azzardato affermare con certezza che la prima girandola di nomi sia quella giusta

Le bocche dei diretti interessati tendono a rimanere cucite il più a lungo possibile e alla luce di questa propensione al riserbo, che risponde a una regola non scritta, può risultare quantomeno sospetta una terna data in pasto ai sedilesi a così breve distanza dal momento in cui presumibilmente il parroco ha investito il prescelto del ruolo di capocorsa.

In passato la scelta veniva comunicata alla prima pandela in concomitanza con la festa di Sant’Antonio, ma questa consuetudine è decaduta molti anni fa cedendo il passo alla discrezionalità del sacerdote, che tuttavia si concede al massimo qualche settimana di dilazione.

A questo punto, dunque, i giochi potrebbero essere fatti, ma da qui ad affermare con certezza che le prime supposizioni sull’identità delle tre pandele dell’Ardia siano fondate, ce ne passa. Al momento è l’operaio forestale di 47 anni Luciano Putzulu il candidato più quotato per il ruolo di pandela mazzore. E con lui sarebbero in lizza, per il compito di comprimari, l’allevatore Antonio Porcu e il giovanissimo Graziano Salaris. Più avanti potrebbero prendere quota ipotesi su formazioni di cavalieri diverse, tra le quali spunta anche il nome di Mario Chessa.

Intanto però di Ardia si è ripreso a parlare nelle sedi istituzionali. In particolare è l’aspetto organizzativo ad essere oggetto di attenzione da parte del Comune, che vuole approcciarsi all’evento ricalcando e perfezionando le modalità seguite lo scorso anno.

Tutto questo mettendo in campo un “modello di gestione dell’Ardia”: «In cui tutti possano avere un ruolo definito – spiega il sindaco Salvatore Pes citando l’associazione Santu Antinu, i cavalieri, i fucilieri, i volontari e la Parrocchia – . «È vero che le responsabilità ricadono principalmente sul sindaco, ma è necessaria la collaborazione fattiva di tutte le componenti».

Maria Antonietta Cossu

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