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Piano per l’illuminazione dal Comune 150mila euro

Piano per l’illuminazione dal Comune 150mila euro

ORISTANO. Non sarà l’intervento risolutore per tutto il sistema dell’illuminazione nel capoluogo, ma certamente i 150mila euro che il Comune impiegherà da qui a breve per rimettere a posto le...

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ORISTANO. Non sarà l’intervento risolutore per tutto il sistema dell’illuminazione nel capoluogo, ma certamente i 150mila euro che il Comune impiegherà da qui a breve per rimettere a posto le situazioni più critiche, renderanno più vivibile la città e riporteranno la luce in strade al buio da troppo tempo. Si tratta di interventi di manutenzioni straordinarie che faranno fronte a condizioni di degrado, in alcuni casi abbastanza serio, degli impianti. A “soffrire” maggiormente sono i pali di sostegno dei corpi illuminanti.

«Molte vie della città e delle frazioni da tempo attendono un intervento risolutivo – spiegano il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Meli –. Con questo progetto possiamo far fronte alle situazioni più importanti, intervenendo a seconda del tipo di problema per garantire la sicurezza dei cittadini e l’efficienza del sistema di illuminazione. A nessuno può sfuggire che, visti i recenti casi di cronaca, l’efficienza della rete di illuminazione pubblica può essere anche un valido deterrente contro i furti nelle abitazioni».

L’intervento si svilupperà nel corso di un anno e prevede diverse fasi. Per le prime due saranno spesi oltre 60mila euro. «In questi giorni siamo impegnati nella via Calabria, al buio ormai da molto tempo, per la realizzazione di un impianto nuovo. In alcuni casi abbiamo già provveduto a effettuare le riparazioni anche sulla scorta delle segnalazioni dei residenti, in altri abbiamo sostituito i sostegni e le armature stradali» , ha spiegato l’assessore Meli, che ha poi approfondito il tema dello stato di degrado dei pali. «È un problema molto serio che questa amministrazione sta affrontando con scrupolo. I limiti delle risorse disponibili non consentono un intervento radicale, ma un impegno di 150mila euro permette di superare le situazioni più delicate in città. Una parte rilevante delle somme è stata destinata alle frazioni».

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