Invasione di assetati: il Beer Fest a Bosa fa il tutto esaurito
di Alessandro Farina
Successo della quarta edizione dell’evento sul Lungotemo Oltre venti birrifici isolani ne hanno proposto cento varietà
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BOSA. Una folla di appassionati e curiosi ha preso d’assalto la città del Temo nella quarta edizione del Bosa Beer Fest. Manifestazione ideata e organizzata dall’associazione Sardinia4All con partner istituzionali il Comune di Bosa e Confartigianato Imprese Sardegna nell’edizione 2018.
Il pacifico assedio nello scenario tra i Lungotemo De Gasperi e Scherer, a formare un anello grazie al collegamento delle due sponde i ponti in trachite e pedonale, ha regalato non poche soddisfazioni già il 24 aprile. Ma nel giorno della Festa della Liberazione, pur in concomitanza di altri eventi di richiamo nell’isola, la manifestazione ha confermato e rilanciato sul già acquisito successo degli anni scorsi.
Difficile infatti già dal mattino di ieri trovare un posto libero per l’auto nei parcheggi sulle due sponde del fiume, mentre ancora intorno alle 13 file interminabili di veicoli diretti in Planargia venivano segnalati sulla Macomer-Bosa. Una ventina i pullman in arrivo da varie località dell’isola, con comitive organizzate e pronte a gustare le oltre cento birre artigianali presentate da ventuno birrifici isolani, senza contare i tanti stand dedicati alla gastronomia etnica e internazionale.
Verso mezzogiorno, sotto un cielo azzurro e immersi in un clima praticamente già estivo, il presidente della Sardinia4All Toto Marras è già al settimo cielo. «Ieri (24 aprile, ndc) abbiamo riscontrato ottime presenze. Credo che oggi non sarà difficile ripetere il successo».
In effetti già alle 13 un fiume di persone aveva già preso possesso del tratto stradale e pedonale del Lungotemo De Gasperi, sulla sponda destra del fiume, la premessa di una giornata che ha visto un afflusso continuo e ininterrotto fino a sera.
«Più che soddisfatti anche di questa edizione. Ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato sei mesi in maniera molto intensa per organizzarla ed il risultato è arrivato», commenta intorno alle 18 Giampiero Carta, una delle menti della Sardinia4All.
Insomma anche per l’edizione 2018 il Bosa Beer Fest raccoglie consensi, considerato il numero massiccio di partecipanti. Certamente migliaia di persone, a dare uno sguardo d’insieme dal ponte in trachite in direzione ovest sulle due storiche ali del Temo. Il format lanciato sulle birre artigianali della Sardegna dalla Sardinia4All insomma convince il grande pubblico amante della birra e delle sagre ad una capatina bosana. «Sono soprattutto giovani e famiglie. Merito della qualità dei prodotti che è possibile trovare, dopo l’accurata selezione dei mesi scorsi, nei venti stand tra le due sponde del fiume e di questa città stupenda» dicono dall’associazione bosana.
«Bello, bello, bello. Le energie da spendere nell’organizzazione sono state tante, siamo stati messi a dura prova. Ma il risultato è per noi più che soddisfacente», commenta ancora Giampiero Carta. Insomma ottimi auspici per una futura quinta edizione, viene da pensare.
«Ci penseremo tra un mese, quando ci saremo ripresi dalle fatiche di questa. Ci sono alcune cose da rivedere: probabilmente una più incisiva selezione dei birrifici. Ma per ora grazie a tutti: alla città in particolare» conclude Giampiero Carta. Mentre la serata prosegue tra degustazioni, musica e intrattenimento fino a notte fonda. Una prova generale dell’estate riuscita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il pacifico assedio nello scenario tra i Lungotemo De Gasperi e Scherer, a formare un anello grazie al collegamento delle due sponde i ponti in trachite e pedonale, ha regalato non poche soddisfazioni già il 24 aprile. Ma nel giorno della Festa della Liberazione, pur in concomitanza di altri eventi di richiamo nell’isola, la manifestazione ha confermato e rilanciato sul già acquisito successo degli anni scorsi.
Difficile infatti già dal mattino di ieri trovare un posto libero per l’auto nei parcheggi sulle due sponde del fiume, mentre ancora intorno alle 13 file interminabili di veicoli diretti in Planargia venivano segnalati sulla Macomer-Bosa. Una ventina i pullman in arrivo da varie località dell’isola, con comitive organizzate e pronte a gustare le oltre cento birre artigianali presentate da ventuno birrifici isolani, senza contare i tanti stand dedicati alla gastronomia etnica e internazionale.
Verso mezzogiorno, sotto un cielo azzurro e immersi in un clima praticamente già estivo, il presidente della Sardinia4All Toto Marras è già al settimo cielo. «Ieri (24 aprile, ndc) abbiamo riscontrato ottime presenze. Credo che oggi non sarà difficile ripetere il successo».
In effetti già alle 13 un fiume di persone aveva già preso possesso del tratto stradale e pedonale del Lungotemo De Gasperi, sulla sponda destra del fiume, la premessa di una giornata che ha visto un afflusso continuo e ininterrotto fino a sera.
«Più che soddisfatti anche di questa edizione. Ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato sei mesi in maniera molto intensa per organizzarla ed il risultato è arrivato», commenta intorno alle 18 Giampiero Carta, una delle menti della Sardinia4All.
Insomma anche per l’edizione 2018 il Bosa Beer Fest raccoglie consensi, considerato il numero massiccio di partecipanti. Certamente migliaia di persone, a dare uno sguardo d’insieme dal ponte in trachite in direzione ovest sulle due storiche ali del Temo. Il format lanciato sulle birre artigianali della Sardegna dalla Sardinia4All insomma convince il grande pubblico amante della birra e delle sagre ad una capatina bosana. «Sono soprattutto giovani e famiglie. Merito della qualità dei prodotti che è possibile trovare, dopo l’accurata selezione dei mesi scorsi, nei venti stand tra le due sponde del fiume e di questa città stupenda» dicono dall’associazione bosana.
«Bello, bello, bello. Le energie da spendere nell’organizzazione sono state tante, siamo stati messi a dura prova. Ma il risultato è per noi più che soddisfacente», commenta ancora Giampiero Carta. Insomma ottimi auspici per una futura quinta edizione, viene da pensare.
«Ci penseremo tra un mese, quando ci saremo ripresi dalle fatiche di questa. Ci sono alcune cose da rivedere: probabilmente una più incisiva selezione dei birrifici. Ma per ora grazie a tutti: alla città in particolare» conclude Giampiero Carta. Mentre la serata prosegue tra degustazioni, musica e intrattenimento fino a notte fonda. Una prova generale dell’estate riuscita.
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