Cabras, contro la violenza sulle donne in campo i Giganti
Un vino rosato per contribuire a finanziare l’assistenza alle vittime di abusi seguite da "Prospettiva donna"
CABRAS. Parte del ricavato dalla vendita del vino “I Giganti Rosa”, ultimo nato dell’azienda Contini, sarà devoluto all’associazione “Prospettiva Donna”, centro antiviolenza che sostiene le donne abusate o maltrattate. La provincia di Oristano, come il resto della Sardegna e della penisola, purtroppo non è immune al fenomeno della violenza sulle donne. Lo scorso anno c’è stato un aumento del 33 per cento delle denunce per maltrattamenti mentre, nella nostra isola, sempre nel 2017, le donne uccise da compagni, mariti o fidanzati, sono state 5, una in più rispetto all’anno precedente e due rispetto al 2015. Negli ultimi tre mesi le richieste di aiuto giunte a “Prospettiva Donna” sono stati circa 45.
L’associazione, presieduta da Patrizia Desole, in Sardegna gestisce due case rifugio, dove le donne in difficoltà, in totale anonimato, ricevono sostegno psicologico e vengono supportate all’interno di un processo finalizzato a farle uscire dal tunnel di violenza in cui si sono trovate. «L’associazione da sola però non basta - detto Patrizia Desole -. C’è bisogno infatti del sostegno delle istituzioni e di quanti possono contribuire a rendere più incisivo il nostro lavoro. In questo senso quello compiuto dall’azienda Contini è un gesto di grande generosità e di notevole valenza sociale. Un’iniziativa che riconosce e rinforza il ruolo centrale e decisivo dei centri antiviolenza, luoghi strategici dove le donne vittime di abusi e maltrattamenti ritrovano la libertà, il senso della propria identità e della propria autodeterminazione».
Il vino, ottenuto da uve Cannonau e Nieddera, rappresenta un’altra scommessa vinta dall’enologo Piero Cella, ben sostenuto dal presidente dell’azienda Paolo Contini e dai nipoti Alessandro e Mauro. “I Giganti Rosa”, presentato all’ultimo Vinitaly, nasce quindi anche con una “mission” importante: quella di affiancare e sostenere chi è impegnato nella lotta contro la violenza sulle donne. A presentare alla stampa e al pubblico l’iniziativa della Cantina Contini un parterre composto da donne impegnate in diverse attività imprenditoriali.
Al tavolo, insieme Donatella Percivalle che ha moderato l’incontro, si sono avvicendate Maida Mercuri (sommelier e ristoratrice), Licia Granello (giornalista e food editor), Alessandra Meddi (ristoratrice), Sofia Carta (sommelier), Claudia Pinto (sommelier ed esponente dell’associazione donne del vino) e Monica Contini, dell’azienda omonima, specialista in pedagogia clinica. «Quella contro la violenza sulle donne - ha detto Monica Contini - è una lotta da gigante. Con questo vino la nostra azienda ha voluto celebrare la forza delle donne e il principio femminile della nostra terra».
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