Abiti “taroccati” donati alla Caritas
Bosa, si intensifica nel periodo a ridosso dell’estate l’attività della Brigata della Guardia di finanza
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BOSA. La Brigata della Guardia di Finanza di Bosa Marina, al comando del maresciallo Francesco Deriu ha devoluto in beneficenza un importante quantitativo di capi di abbigliamento e calzature, frutto della lotta all’abusivismo ed alla contraffazione, alla Caritas di Oristano.
Da tempo il Comando Provinciale di Nuoro ha disposto anche nella fascia centro occidentale dell’isola quello che tecnicamente viene definito «impianto integrato di controllo del territorio», che ha permesso nello scenario di lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione di arrivare a risultati lusinghieri. Il lavoro dei militari della Brigata di Bosa Marina ha consentito infatti in diversi interventi, soprattutto in concomitanza delle feste e nel periodo estivo, il sequestro di numerosi capi di abbigliamento. Tutto materiale che non andrà perso, ma che grazie ad accordi tra la Guardia di Finanza e l’autorità giudiziaria, potrà ora servire ad aiutare il prossimo in difficoltà. Abiti e calzature sequestrati, infatti, una volta cancellati marchi e segni distintivi palesemente contraffatti, sono stati consegnati ai responsabili della Caritas e presto saranno donati a chi ne ha bisogno. Qualche giorno fa la Brigata di Bosa Marina ha ricevuto poi una importante visita: quella del Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, il generale Edoardo Valente, accompagnato dal Comandante Regionale Sardegna Generale Bruno Bartoloni. Al porto fluviale infatti ha ormeggiato la potente motovedetta della Stazione Navale di Alghero, dopo una ricognizione costiera, da cui sono sbarcati i graduati delle Fiamme Gialle, accolti dal comandante provinciale di Nuoro colonnello Antonello Urgeghe ed il comandante del reparto Maresciallo Carlo Erario. (al.fa.)
Da tempo il Comando Provinciale di Nuoro ha disposto anche nella fascia centro occidentale dell’isola quello che tecnicamente viene definito «impianto integrato di controllo del territorio», che ha permesso nello scenario di lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione di arrivare a risultati lusinghieri. Il lavoro dei militari della Brigata di Bosa Marina ha consentito infatti in diversi interventi, soprattutto in concomitanza delle feste e nel periodo estivo, il sequestro di numerosi capi di abbigliamento. Tutto materiale che non andrà perso, ma che grazie ad accordi tra la Guardia di Finanza e l’autorità giudiziaria, potrà ora servire ad aiutare il prossimo in difficoltà. Abiti e calzature sequestrati, infatti, una volta cancellati marchi e segni distintivi palesemente contraffatti, sono stati consegnati ai responsabili della Caritas e presto saranno donati a chi ne ha bisogno. Qualche giorno fa la Brigata di Bosa Marina ha ricevuto poi una importante visita: quella del Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, il generale Edoardo Valente, accompagnato dal Comandante Regionale Sardegna Generale Bruno Bartoloni. Al porto fluviale infatti ha ormeggiato la potente motovedetta della Stazione Navale di Alghero, dopo una ricognizione costiera, da cui sono sbarcati i graduati delle Fiamme Gialle, accolti dal comandante provinciale di Nuoro colonnello Antonello Urgeghe ed il comandante del reparto Maresciallo Carlo Erario. (al.fa.)
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