A Magomadas ritornerà un commissario
di Alessandro Farina
Falliti tutti i tentativi di dare vita a una proposta. A Modolo il terzo tentativo di Omar Hassan
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MAGOMADAS. Nei due paesi della Planargia iscritti al voto per rinnovare il consiglio comunale alle amministrative del 10 giugno è tempo di tirare le somme. Ma nessun mezzogiorno di fuoco, piuttosto alla camomilla. A Magomadas in particolare, dove l’unica impiegata presente in Comune nell'ufficio elettorale attende solitaria che qualcuno si affacci alla scrivania, e dopo le dodici invia una Pec alla Prefettura di Oristano certificando che in paese non ci sarà alcuna competizione elettorale. Resta quindi il commissario regionale, per la sola gestione ordinaria, probabilmente ancora per un annetto. A Modolo a presentarsi agli elettori del più piccolo centro della zona è un'unica lista: quella capeggiata per il terzo mandato consecutivo dal sindaco uscente Omar Hassan. Fino all’ultimo si parlava della possibilità che un’altra compagine, che non si è materializzata, potesse competere con quella ora candidata ufficialmente all’amministrazione dei prossimi 5 anni, a cui resta l'unica incognita del quorum da raggiungere ai seggi.
A Magomadas nelle scorse settimane, ci sono stati diversi tentativi ma nessuno alla fine è riuscito a presentare candidati e programma. Strascico probabilmente di vecchie ruggini e dell’ultima tornata elettorale. Quando il gruppo guidato da Alessandro Cossu non riuscì a raggiungere il quorum, e la domenica elettorale si chiuse con un nulla di fatto. Per dirla in termini di giochi di carte Magomadas “passa,” in questo turno elettorale, e mantiene il commissario regionale. Con ulteriori mesi a disposizione quindi per riuscire, forse, a costruire un nuovo o più gruppi, che possano aspirare alla guida istituzionale del borgo con vista sulla vallata che degrada verso il mare.
A Modolo per il terzo mandato consecutivo alla guida di “Democrazia e trasparenza” si presenta il sindaco uscente Kamel Hassan Omar Aly. Il consiglio sale da otto a undici componenti, compresa la fascia tricolore, e la compagine alle elezioni 2018 può contare sulla candidatura dei consiglieri Manuela Calaresu , Andy Madeddu, Tiziana Meloni, Francesco Milia, Giovanni Maria Milia, Erika Puddinu, Augusto Putzolu, Dafni Ruscetta, Milena Sechi e Mauro Sias. «Ho accettato la candidatura del gruppo con la speranza di non deludere nessuno», commenta Omar Hassan. In lista, oltre a volti già noti e quindi di consolidata esperienza amministrativa, anche diversi giovani.
A Magomadas nelle scorse settimane, ci sono stati diversi tentativi ma nessuno alla fine è riuscito a presentare candidati e programma. Strascico probabilmente di vecchie ruggini e dell’ultima tornata elettorale. Quando il gruppo guidato da Alessandro Cossu non riuscì a raggiungere il quorum, e la domenica elettorale si chiuse con un nulla di fatto. Per dirla in termini di giochi di carte Magomadas “passa,” in questo turno elettorale, e mantiene il commissario regionale. Con ulteriori mesi a disposizione quindi per riuscire, forse, a costruire un nuovo o più gruppi, che possano aspirare alla guida istituzionale del borgo con vista sulla vallata che degrada verso il mare.
A Modolo per il terzo mandato consecutivo alla guida di “Democrazia e trasparenza” si presenta il sindaco uscente Kamel Hassan Omar Aly. Il consiglio sale da otto a undici componenti, compresa la fascia tricolore, e la compagine alle elezioni 2018 può contare sulla candidatura dei consiglieri Manuela Calaresu , Andy Madeddu, Tiziana Meloni, Francesco Milia, Giovanni Maria Milia, Erika Puddinu, Augusto Putzolu, Dafni Ruscetta, Milena Sechi e Mauro Sias. «Ho accettato la candidatura del gruppo con la speranza di non deludere nessuno», commenta Omar Hassan. In lista, oltre a volti già noti e quindi di consolidata esperienza amministrativa, anche diversi giovani.
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