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Oristano

ghilarza 

Troppo virtuosi, niente finanziamenti

di Maria Antonietta Cossu
Troppo virtuosi, niente finanziamenti

Il Comune fuori dai contributi dal fondo nazionale degli investimenti

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GHILARZA. Non è bastato alla municipalità di Ghilarza piazzarsi fra i primi cinque enti locali della Sardegna nella graduatoria del bando nazionale Contributi per investimenti 2018, che stanziava fino a cinque milioni di euro per ogni beneficiario. La massiccia concorrenza dei Comuni della Penisola ha fatto precipitare il capoluogo del Guilcer alla 1247° posizione spegnendo ogni speranza di accedere a quelle preziose e cospicue risorse. Ad accaparrarsi i finanziamenti sono stati 54 comuni su oltre quattromila candidati. L'assegnazione dei fondi è stata fatta sulla base della minore incidenza dell'avanzo di amministrazione, al netto della quota accantonata, rispetto alle entrate finali. Ghilarza si presentava con 167.400 euro di avanzo libero a fronte di 7.177.000 euro di entrate e dunque con un rapporto tra avanzo e entrate di competenza pari al 2,33 per cento. Inezie rispetto agli enti che occupavano i posti utili in graduatoria. Ma a voler guardare il lato positivo della situazione, i Comuni che si sono piazzati ai primi posti sono anche quelli con un deficit di bilancio. Un esempio su tutti: in cima alla graduatoria è finito Monteforte Irpino, in Campania, che ha un disavanzo superiore agli undici milioni di euro ed entrate inferiori ai sei milioni. Facile pensare che con questi criteri di assegnazione il bando avrebbe attratto tanto i Comuni virtuosi quanto, e soprattutto, quelli in difficoltà. Ghilarza ha tentato il colpo con quattro proposte di investimento dell'ammontare di 1.340.000 di euro, tutte approvate ma escluse dai finanziamenti per insufficienza di risorse. «Abbiamo voluto tentare lo stesso, dal momento che il bando sui contributi per investimenti non richiedeva la progettazione delle opere. Noi avevamo anche individuato le priorità nell'adeguamento della casa di riposo, nell' ampliamento del cimitero e nella sistemazione della viabilità interna ma dovremo continuare a cercare i soldi altrove», ha commentato il sindaco Alessandro Defrassu. Per recuperare risorse da destinare agli interventi in cimitero il Comune ha partecipato anche ad altri bandi ma senza fortuna, mentre una piccola boccata d'ossigeno è arrivata per la Comunità alloggio Angelino Licheri, dove sarà adeguato il sistema antincendio grazie alla concessione di uno spazio finanziario di 59mila euro.

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