Antidoping alla Sartiglia, c'è una talpa in Procura a Oristano
Un agente di polizia giudiziaria è tra gli indagati: aveva avvisato i cavalieri dei controlli a loro carico
ORISTANO. C'è un altro misterioso indagato per l'affare Sartiglia. È un agente di polizia giudiziaria, non in forza alla Polizia di Stato ma a un altro corpo delle forze dell'ordine, in servizio alla procura della Repubblica di Oristano. È sotto inchiesta per rivelazione di segreto istruttorio. Non solo, sarebbe anche già stato allontanato dal posto in cui lavorava e trasferito altrove.
L'agente avrebbe avvisato o fatto avvisare i possibili indagati per la questione dello scambio di persona che sarebbe avvenuto durante i contestati test antidoping della scorsa Sartiglia.
L'indagine sulle modalità con cui i cavalieri si sono sottoposti ai controlli antidoping doveva restare riservata, invece quell'uomo in divisa avrebbe avvisato i possibili indagati o persone a loro vicine. Li avrebbe insomma messi in guardia affinché evitassero scomode conversazioni al telefono o in ambienti non sicuri perché controllati grazie alle cimici.
Chi è l'uomo del mistero? Non si sa, perché gli ambienti vicini a chi svolge le indagini, solerti nel convocare la conferenza stampa per indicare i nomi dei primi cinque cavalieri indagati, stavolta non divulgano informazioni.
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