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Oristano, assunzioni all’ex Asl nel mirino della Procura

Simonetta Selloni
Oristano, assunzioni all’ex Asl nel mirino della Procura

Il primario di Ginecologia Antonio Succu: «Nessun avviso di garanzia»

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ORISTANO. Quali documenti il Nucleo di polizia economica e finanziaria del Comando provinciale della Guardia di finanza abbia acquisito nel reparto di Ginecologia del San Martino, e poi nella direzione amministrativa della Assl in via Carducci, non è dato sapere. Potrebbero riguardare assunzioni ma anche concorsi, visto che sul tema due anni fa è stata avviata un’inchiesta. Di certo c’è che la procura della Repubblica di Oristano vuole vedere chiaro su alcuni aspetti legati alla sanità oristanese. Sei persone sono indagate. Le ipotesi di reato contestate sono quelle relative all’articolo 319 del codice penale, che in parole povere persegue chiunque abbia abusato del suo ruolo e dei poteri che ne derivano per indurre qualcuno a dare o promettere indebitamente ”denaro o altra utilità”.

Sulla storia grava una cortina di silenzio. Il primario del reparto Ginecologia, Antonio Onorato Succu, 58 anni, due settimane fa ampiamente riconfermato alla guida del Comune di Macomer ed espressione del Partito dei Sardi, casca dalle nuvole. «Ero impegnato in reparto, non mi sono accorto di niente. Non mi è stato notificato alcun avviso di garanzia, né me lo aspetto, visto che ho sempre operato con correttezza e serietà».

Difficile capire quali documenti siano andati ad acquisire negli uffici della Direzione generale: il numero uno della Assl, Mariano Meloni, confermando di essere a conoscenza della visita della Fiamme gialle negli uffici, non ha ricevuto richieste di esibizione di documenti. Meloni è direttore generale della Assl dal dicembre 2016; fino a quel momento, l’azienda era stata retta dal commissario straordinario Maria Giovanna Porcu, attuale direttore generale di Area.

I finanzieri non si sono limitati a far visita al reparto di Ginecologia e alla direzione Assl: sono state compiute perquisizioni, sia nell’oristanese che in provincia di Nuoro, nelle case delle persone sottoposte a indagine. Ma anche su questo non emergono particolari.

Come detto, la Assl di Oristano, ex Asl 5, da due anni è al centro di un’inchiesta condotta dalla procura di Oristano sul meccanismo delle assunzioni interinali anche per il San Martino, nel cui ambito è stato sentito, come persona informata sui fatti, anche il presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru. Sul piano politico, già dal 2015 sulle assunzioni a termine alla Asl di Oristano e in particolare sulla provenienza dei lavoratori, erano state sollevate richieste di chiarimento dal consigliere regionale Angelo Carta, del Psd’Az. Carta aveva chiesto alla Asl di conoscere numeri e provenienza dei lavoratori, suscitando la reazione del Partito dei Sardi. Ora, una nuova puntata giudiziaria.
 

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