Regalo per le donne vittime di violenza
di Michela Cuccu
Il progetto del Rotaract ha finanziato un intervento a favore del Centro Eleonora
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Finalmente, la sala operativa e quella destinata a laboratori per donne e minori del Centro Donna Elenora non saranno più torride d’estate e gelide d’inverno. I giovani del Cub Rotaract hanno infatti donato all’associazione “prospettiva Donna”, che gestisce il centro antiviolenza, due condizionatori e tanti altri beni, fra cui due armadi per la casa rifugio, set di biancheria e buoni spesa per l’acquisto di biancheria intima. Doni acquistati con i 2mila euro che il Rotaract è riuscito a raccogliere attraverso un importante progetto di sensibilizzazione verso i problemi delle donne e dei minori vittime di violenza. “Donne al Centro”, questo il titolo del progetto, si è articolato con un a serie di eventi di socializzazione, fra cui una serata-aperitivo, che hanno coinvolto non solo i cittadini ma anche diverse attività imprenditoriali. Con il ricavato delle iniziative, duemila euro, sono stati acquistati i condizionatori, ma anche altri elettrodomestici come, due ferri da stiro e un’aspirapolvere, e poi ombrellone e teli mare, proprio perché anche i bambini e le donne vittime di violenza abbiano la possibilità di ritrovare la normalità, magari attraverso le poche ore di tregua di una giornata al mare.
Ieri Federica Vannozzi e Manuel Cau, rispettivamente presidente uscente e nuovo presidente del Rotaract , in una breve conferenza stampa hanno tirato le somme di una progetto durato quasi un anno e che, come hanno spiegato «ha permesso non solo di acquistare dei beni importanti per l’attività del Centro Antiviolenza, ma soprattutto, far conoscere una realtà importantissima, appunto, la struttura che soccorre e aiuta, donne e bambini vittime di violenza».
Importanzaza confermata dalle attività del Centro che proprio ieri, come hanno spiegato Patrizia Desole e Francesca Marras, presidente di Prospettiva Donna che gestisce la struttura e responsabile del centro di Oristano, viene confermata da un numero in continua crescita di interventi, con 78 donne che solo quest’anno (107 nel 2017) si sono rivolte per chiedere aiuto.
Ieri Federica Vannozzi e Manuel Cau, rispettivamente presidente uscente e nuovo presidente del Rotaract , in una breve conferenza stampa hanno tirato le somme di una progetto durato quasi un anno e che, come hanno spiegato «ha permesso non solo di acquistare dei beni importanti per l’attività del Centro Antiviolenza, ma soprattutto, far conoscere una realtà importantissima, appunto, la struttura che soccorre e aiuta, donne e bambini vittime di violenza».
Importanzaza confermata dalle attività del Centro che proprio ieri, come hanno spiegato Patrizia Desole e Francesca Marras, presidente di Prospettiva Donna che gestisce la struttura e responsabile del centro di Oristano, viene confermata da un numero in continua crescita di interventi, con 78 donne che solo quest’anno (107 nel 2017) si sono rivolte per chiedere aiuto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google