Rischio danni per la fontana di Corriga
di Davide Pinna ; w
L’opera è nel mercato di via Mazzini chiuso per lavori. Il Comune: sarà protetta
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ORISTANO. Porta la firma di Antonio Corriga – uno dei più importanti artisti oristanesi, anche se d'adozione – ed è nota ai più come la fontana dei pesci rossi. Realizzata nel 1957, è forse il simbolo più rappresentativo del mercato civico di via Mazzini e sicuramente ha un valore affettivo per tutti coloro che, soprattutto da bambini, entravano nel mercato e gettavano una monetina nella vasca o si fermavano a guardare le evoluzioni acquatiche dei pesciolini ospitati al suo interno. La fontana del mercato civico di Oristano, caratterizzata da una sorta di piccolo totem in ceramica realizzato da artigiani locali, fra i quali Stefano Incani, sotto la direzione di Corriga, fino ad oggi ha seguito purtroppo il destino della struttura che la ospita: l'abbandono.
La storia dei lavori per la ristrutturazione del mercato – che valgono più di 3 milioni di euro – è estremamente travagliata. L'ultimo incidente di percorso, nei mesi scorsi, è stata l'interruzione del rapporto fra il Comune e la ditta che aveva vinto la gara d'appalto: l'amministrazione ha compiuto il recesso dal contratto e ora le due parti sono in tribunale. Nel mentre si attende di dare avvio a una nuova gara d'appalto e gli operatori del mercato e gli esercenti e i residenti di via Mariano IV, la strada sul retro su cui si affaccia il cantiere, continuano a patire disagi.
Per quanto riguarda la fontana di Corriga, invece, qualcosa si muove e l'amministrazione comunale ha deciso di intervenire per mettere in sicurezza la struttura. L'assessora all'artigianato e alle attività produttive, Pupa Tarantini, ha assicurato di aver chiesto nei giorni scorsi agli uffici comunali di provvedere a proteggere l'opera coprendola interamente, per impedire che calcinacci, polveri e altri elementi del cantiere potessero danneggiarla. «C'è stato anche un controllo della polizia municipale – spiega l'assessora – che ci ha permesso di verificare che l'opera non ha subito alcun danno fino ad ora. L’opera verrà coperta e protetta».
Il rilevante valore immateriale della fontana, la firma dell'autore e la sua collocazione in un luogo pubblico la rendono probabilmente un vero e proprio bene culturale, soggetto perciò a specifiche misure di tutela previste dalla legge e dalla costituzione. D'altra parte l'importante ruolo nella storia cittadina del pittore originario di Atzara è stato sancito anche di recente, quando gli è stata intitolata la sala giunta del comune. Ora il pericolo di danneggiamenti sembra essersi allontanato e la speranza è che, quando sarà completato il rinnovamento del mercato, l'opera d'arte venga valorizzata come merita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La storia dei lavori per la ristrutturazione del mercato – che valgono più di 3 milioni di euro – è estremamente travagliata. L'ultimo incidente di percorso, nei mesi scorsi, è stata l'interruzione del rapporto fra il Comune e la ditta che aveva vinto la gara d'appalto: l'amministrazione ha compiuto il recesso dal contratto e ora le due parti sono in tribunale. Nel mentre si attende di dare avvio a una nuova gara d'appalto e gli operatori del mercato e gli esercenti e i residenti di via Mariano IV, la strada sul retro su cui si affaccia il cantiere, continuano a patire disagi.
Per quanto riguarda la fontana di Corriga, invece, qualcosa si muove e l'amministrazione comunale ha deciso di intervenire per mettere in sicurezza la struttura. L'assessora all'artigianato e alle attività produttive, Pupa Tarantini, ha assicurato di aver chiesto nei giorni scorsi agli uffici comunali di provvedere a proteggere l'opera coprendola interamente, per impedire che calcinacci, polveri e altri elementi del cantiere potessero danneggiarla. «C'è stato anche un controllo della polizia municipale – spiega l'assessora – che ci ha permesso di verificare che l'opera non ha subito alcun danno fino ad ora. L’opera verrà coperta e protetta».
Il rilevante valore immateriale della fontana, la firma dell'autore e la sua collocazione in un luogo pubblico la rendono probabilmente un vero e proprio bene culturale, soggetto perciò a specifiche misure di tutela previste dalla legge e dalla costituzione. D'altra parte l'importante ruolo nella storia cittadina del pittore originario di Atzara è stato sancito anche di recente, quando gli è stata intitolata la sala giunta del comune. Ora il pericolo di danneggiamenti sembra essersi allontanato e la speranza è che, quando sarà completato il rinnovamento del mercato, l'opera d'arte venga valorizzata come merita.
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