Manu Invisible volontario in Kenya
In un mondo nel quale le differenze tra Paesi ricchi e Paesi poveri sono sempre più marcate, anche il dono di un sorriso può contribuire a salvare un bambino meno fortunato. Lo sanno bene i volontari...
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In un mondo nel quale le differenze tra Paesi ricchi e Paesi poveri sono sempre più marcate, anche il dono di un sorriso può contribuire a salvare un bambino meno fortunato. Lo sanno bene i volontari di Osvic (l’acronimo sta per Organismo sardo di volontariato internazionale cristiano). Casa Tumaini, che in lingua Swahili significa speranza, è diretta da Maria Grazia Munzittu e accoglie circa 45 bambini sieropositivi di età compresa tra i 4 e i 7 anni. La struttura si trova in Kenia, nel territorio di Nanyuki, e qualche settimana fa, nell’ambito delle attività promosse dai volontari, ha ospitato Manu Invisibile, l’artista di cui non si conosce il volto. Il pittore mascherato è rimasto cinque giorni con i volontari e con i bambini di Nanyuki, coinvolgendoli in un laboratorio artistico.(pi.maro)
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